Marigliano, emergenza alla Pacinotti

Anita Capasso

MARIGLIANO - Emergenza scuole a Marigliano: neanche al terzo mondo. Vergognoso. Scarichi rotti nei bagni e bidelli che versano l’acqua con i secchi. I genitori sono inviperiti e urlano alla vergogna. In due anni di dad non è stata disposta neanche la riapertura in condizioni di civiltà.  

 Situazione gravissima alla Pacinotti.   Nella sede centrale che ospita  gli uffici di segreteria e 8 classi della scuola secondaria di secondo grado il bilancio dei disservizi è davvero enorme.

Il    bagno dei ragazzi al piano terra  è assolutamente fuori uso perché dagli scarichi posti sul pavimento fuoriescono continuamente liquami di natura fognaria maleodoranti. Attualmente i ragazzi utilizzano il bagno (un solo water) dei docenti maschi dell’istituto con grave disagio per tutti. Da precisare che il mancato utilizzo dei servizi fuori uso non impedisce comunque ai liquami fognari di fuoriuscire continuamente.

E non solo: le   porte delle aule sono  inesistenti, la didattica è compromessa perché le voci di docenti e ragazzi invadono corridoi e spazi comuni. Non va meglio alla primaria.  Nel  plesso Pontecitra destinato ad accogliere 20 classi della scuola primaria c’è acqua che sgorga dal pavimento dell’atrio: si contano 2-3 “sorgenti” di acqua che rischiano di diventare fiume in piena come già accaduto lo scorso anno scolastico.

La lista è lunga: cancelli grandi e cancello piccolo pericolanti perché i cardini sono ormai distrutti dalla ruggine: uno è stato chiuso, quello pedonale è stato momentaneamente e impropriamente assicurato al supporto in muratura mediante catena e catenaccio, ma la situazione è insostenibile. Ci sono  6 bagni completamente fuori uso perché senza acqua, o/e scarico ostruito; l’unico bagno utilizzabile al piano terra è provvisto di “scarico automatico”, si fa per dire: lo scarico è la collaboratrice scolastica munita di secchio e acqua all’occorrenza versata nel vaso.         Fogne intasate.  Illuminazione assolutamente insufficiente.        Al primo piano la scarsa portata dell’acqua non consente ai collaboratori scolastici di effettuare le pulizie in modo adeguato.


Nei  plessi dell’infanzia Pontecitra 1 e 2 che ospitano 11 sezioni di bambini da 3 a 5 anni la situazione è la seguente: bagni non funzionanti, scarichi rotti;  Illuminazione insufficiente con sezioni completamente al buio;  vetro rotto al plesso Pontecitra e cattivo odore di natura fognaria dai pozzetti situati nell’area verde che rende impraticabile il giardino.  Si richiede inoltre intervento sui tetti: con la stagione delle piogge in arrivo e l’ostruzione da parte del fogliame delle pluviali, il rischio di formazione di piscine sul terrazzo di copertura è concreto come gà successo gli scorsi anni.

Al  plesso Modigliani che ospita 4 classi di scuola secondaria è stata riscontrata     Illuminazione insufficiente;   bidoni rifiuti inesistenti perché rubati dai “vicini di casa”; plesso Miuli che ospita 10 classi di scuola primaria l’illuminazione delle aule sembra destinata a essere ottenuta mediante mezzi più tradizionali e pittoreschi: candele, lampade a olio, torce di bambù, mentre i neon vanno via via scomparendo per non essere più sostituiti. Pericolosa perdita di acqua all’esterno dello stabile in prossimità dei serbatoi antincendio; porte antipanico non funzionanti; finestre che non chiudono bene.

Lunga la lista delle emergenze denunciata più volte dalla dirigente Anna Cervone che ha effettuato un sopralluogo sul posto insieme alla responsabile della sicurezza, architetto Angelica Monda. Scuole che rischiavano la chiusura. Intanto i genitori hanno inscenato una dura protesta. Sono stati ripristinati tre bagni ma  il grosso delle emergenze restano. Senza contare che i neon sono spenti a causa di un  contenzioso tra il Comune e la Beghelli.


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