Napoli- Consiglio Comunale: gli interventi su questioni urgenti

Paolo Isa

Foto: il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi

Con 32 consiglieri presenti, è iniziata alla Sala dei Baroni la seduta del Consiglio Comunale presieduta da Vincenza Amato. La prima parte è stata dedicata agli interventi dei consiglieri su questioni urgenti (previsti dall’articolo 37 del regolamento).

Prima di passare alle delibere all’ordine dei lavori, si sono svolti alcuni interventi su questioni urgenti.

Sono intervenuti i consiglieri:

Aniello Esposito (PD) che, lamentando l’assenza in Aula dell’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Cosenza, ha espresso la necessità di ripensare alle aziende partecipate e, in particolare, a quelle del trasporto pubblico e al management dell’Anm. Esposito ha espresso perplessità su una procedura concorsuale indetta dalla precedente Amministrazione, del tutto insufficiente rispetto alle vere esigenze dell’azienda e della città; una procedura che peraltro non tiene conto delle professionalità presenti in azienda e che quindi andrebbe bloccata e ritirata.

 Antonio Bassolino (Misto) ha affrontato il tema dei senza fissa dimora, che in questo periodo dell’anno diventa particolarmente rilevante, soprattutto in piazza Garibaldi. Una situazione che è del tutto fuori controllo, sia all'interno della stazione che delle strade limitrofe. Bisogna capire come intervenire, perché le condizioni di vita di queste persone sono ingiuste prima di tutto per loro. È evidente la sproporzione tra i luoghi di accoglienza e il numero dei senza fissa dimora, aumentato notevolmente con la pandemia; occorrerebbero più dormitori e una maggiore assistenza, perciò il tema va approfondito in Commissione Politiche Sociali.

Gennaro Acampora (PD) ha ricordato il tragico incidente automobilistico di qualche sera fa in via Miano, dove ha perso la vita un giovane. L’incidente è avvenuto in un orario di traffico ordinario, ed è significativo che l’Amministrazione firmi in queste ore con l’Aci Napoli un protocollo d’intesa sulla mobilità responsabile. Occorre un sempre maggiore impegno infrastrutturale e sociale per impedire che ci siano altre vittime della strada, ha concluso.

Nino Simeone (Napoli Libera) ha denunciato la situazione di caos della zona ospedaliera, alimentato anche dagli orari dei turni di lavoro dei dipendenti dei nosocomi, un tema sul quale occorrerebbe coinvolgere i vertici organizzativi per verificare la possibilità di uno slittamento degli orari. Simeone ha poi toccato diverse questioni: kil furto di rame avvenuto nella Galleria Vittoria, la festa di Capodanno, le luminarie del Vomero, che andrebbero smontate per consentire la potatura degli alberi. Infine, ha sollecitato la corresponsione dei premi legati alle performance 2020 dei dipendenti, ma resta la necessità di facilitare il dialogo tra i consiglieri, la Giunta e il Direttore generale.

Toti Lange (Misto) ha ricordato l’importanza di non abbassare lo sguardo sul problema dei senzatetto. Lasciano perplessi, ha affermato, le dichiarazioni rilasciate in merito dall’assessore al Welfare. L’Amministrazione dovrebbe riuscire a rendere efficienti le tante energie che in città si occupano dell’assistenza agli homeless: è una emergenza che ormai si ripete annualmente e sulla quale bisogna prendere provvedimenti seri. Ha quindi lanciato un appello affinché si convochino subito tutti i soggetti operanti nel settore. Sulle iniziative natalizie in città ha auspicato di non cadere nel “commissariamento” regionale della città: va rivendicata l’autonomia della città con decisioni guidate dal buon senso, nel rispetto della sicurezza dei cittadini. Ha concluso ricordando la situazione dei 77 lavoratori dell’Ippodromo di Agnano licenziati all’improvviso, in una situazione tragica per l’azienda.

Iris Savastano (Forza Italia) si è fatta portavoce della richiesta dell’associazione “Scuole aperte Campania” rispetto ai propositi dell’Amministrazione sulla gestione delle prossime allerte meteo e sugli interventi da effettuare sulle alberature e sugli edifici scolastici per garantire la continuità dell’istruzione.

Il consigliere aggiunto Savary Ravendra ha parlato ddllo spirito di integrazione, caposaldo della democrazia, che porta Napoli tra le poche città si Italia a prevedere la figura del consigliere aggiunto. Ha auspicato un cambio di passo e ha posto l’attenzione sulla mancanza di formazione sulla lingua italiana per molti immigrati, un limite oggettivo per l’inserimento lavorativo nella società cittadina. Servono scuole gratuite per gli immigrati in regola, così come corsi di formazione professionale, perché gli immigrati non chiedono altro che di integrarsi e partecipare attivamente alla vita della collettività.

Giorgio Longobardi (Fratelli d’Italia) è intervenuto sulla discesa di fango che dalla collina dei Camaldoli si riversa su Pianura, un fenomeno che in passato era contenuto grazie all’intervento di mezzi dell’autoparco comunale e che ora invece sta peggiorando, con gravi ricadute sulla vita dei residenti.

Flavia Sorrentino (Movimento 5 Stelle) ha espresso la preoccupazione di alcuni operatori economici della città in prossimità di alcune scadenze importanti: il 31 dicembre scade il provvedimento nazionale che ha consentito il rilascio di occupazioni di suolo pubblico in deroga alla normativa nazionale. È importante ricordare l’importante lavoro svolto anche in collaborazione con il Diarc e la Soprintendenza per stabilire linee guida per l’occupazione di suolo pubblico; bisogna quindi definire con una delibera di Giunta almeno le tariffe base, anche per venire incontro alle esigenze degli operatori mercatali dopo un biennio così difficile. Avvicinandosi il 24 dicembre, che i giovani tradizionalmente festeggiano con un brindisi in strada, è importante che qualunque decisione presa in nome della sicurezza preveda il coinvolgimento delle associazioni di categoria. Infine, ha chiesto rapide iniziative dell’Amministrazione per accelerare le procedure per lo svolgimento delle fiere natalizie e dei mercati a chilometro zero, ed ha auspicato maggiore sinergia in futuro per evitare eventi spiacevoli come quello delle luminarie del Vomero.

Per Massimo Cilenti (Napoli Libera) risposte più rapide dell'Amministrazione alle sollecitazioni dei consiglieri alleggerirebbero gli interventi ai sensi dell'articolo 37. È il caso della vicenda delle assunzioni in Anm, segnalate all'assessore Cosenza con una Pec con la richiesta di revoca del bando in attesa di una riorganizzazione più ampia delle partecipate. Cilenti ha poi condiviso l'allarme sui senza fissa dimora lanciato dai colleghi consiglieri che lo hanno preceduto, invitando a una maggiore collaborazione con il mondo dell'associazionismo.

Salvatore Guangi (Forza Italia) è tornato sul tema del bando di concorso pubblicato da qualche giorno dall’Anm; rivolgendosi all’assessore Mancuso, ha espresso perplessità anche per l’assunzione di 60 interinali in Asìa. Ha espresso l’idea che occorra mettere da parte la scelta delle assunzioni interinali e procedere ad assunzioni stabili. Ha infine espresso apprezzamento per l’attenzione dedicata dagli assessori ai temi sollevati dai consiglieri negli interventi urgenti.

Luigi Carbone (Napoli Solidale Europa Verde) ha denunciato la situazione di rumore causato dalla musica ad alto volume che affligge molti quartieri della città; una situazione di anarchia che richiede interventi rapidi, perché sta peggiorando la qualità della vita di molti cittadini. Ha poi denunciato lo squilibrio dell'assegnazione di personale neo assunto tra uffici centrali e Municipalità, un dato che incide sulla qualità dei servizi erogati ai cittadini.

Gennaro Esposito (Manfredi Sindaco) è intervenuto per ricordare la necessità di portare avanti la battaglia di civiltà sulla vivibilità a Napoli. Sul tema dell’occupazione di suolo pubblico ha evidenziato le anomalie che si registrano sia sul piano sanitario che su quello della collocazione di alcuni manufatti. Bisogna evitare l’invasione del territorio, ha detto, che impedisce anche la viabilità. Ha poi condiviso le osservazioni del consigliere Carbone sulla situazione dei quartieri centrali, dove impazza la musica ad alto volume a dispetto della pace e della tranquillità dei residenti. Sull’impiantistica sportiva ha invitato l’Amministrazione a considerare un decreto legislativo del 2020 che detta misure in tema di ristrutturazione degli impianti.

Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde) sul tema dei senza fissa dimora ha invitato a convocare il tavolo delle associazioni per coordinare gli interventi necessari, anche con il coinvolgimento della Protezione civile regionale e pensando a utilizzare l'Albergo dei Poveri. Sull'Ippodromo di Agnano, ha aggiunto, va assicurata nell'immediato una proroga in attesa di decidere se vendere la struttura o pensare a un suo rilancio. Occorre poi garantire ad ABC i finanziamenti ai quali ha diritto, che hanno una scadenza fissata alla fine dell'anno. Questo perché si tratta di risorse importanti da impiegare nell'ammodernamento della rete, visto che i fondi previsti dal Piano di Ripresa e Resilienza non potranno essere destinati all'azienda di risorse idriche della città.

Rosario Palumbo (Cambiamo!) ha parlato della situazione del ponte di via Nuova San Rocco. Due le perplessità espresse: alcuni cedimenti segnalati nei giorni scorsi, rispetto ai quali sarebbe opportuno avere un monitoraggio; il ponte, inoltre, è noto per i tanti suicidi che si sono verificati negli anni; è necessario realizzare una adeguata barriera protettiva per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.

 

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