Marigliano, Istituto Rossi Doria: la lettura che orienta

Redazione

Locandina Open Day

MARIGLIANO - L’Istituto d’Istruzione Superiore Manlio Rossi Doria di Marigliano propone ai ragazzi in procinto di scegliere la scuola secondaria di II grado da frequentare, la lettura di una breve pagina di letteratura contemporanea, il "Manuale per scalare le montagne " di Paulo Coelho, per offrire un esempio di come i libri possono insegnare prima di tutto a vivere

Dal 4 gennaio 2022 sono aperte le iscrizioni nelle scuole di ogni ordine e grado e di sicuro la scelta più impegnativa e dibattuta è quella della secondaria di II grado, perché da essa dipende ciò che si diventerà da grandi, soprattutto in ambito lavorativo. A tale proposito risulta significativo un testo semplice ed edificante che spesso faccio leggere agli alunni delle classi prime e rileggere a quelli di quinta, perché può essere una facile guida, una sorta di tutorial (termine in voga nell’era di internet) per affrontare nuove sfide, dalle più piccole alle più grandi.

 

“Non sempre chi "ce la fa" ha più forza; spesso ne ha di meno, ma riesce a trovarla, ad alimentarla e a gestirla con un giusto atteggiamento”. E’ ciò che ci consiglia Paulo Coelho in 11 punti… dopo di che bisogna solo scegliere ed incamminarsi!

 

1] Scegli la montagna che desideri scalare: non lasciarti trascinare dai commenti degli altri, che dicono “quella è più bella”, o “questa è più facile”. Spenderai molta energia e molto entusiasmo per raggiungere il tuo obiettivo, quindi l’unico responsabile sei tu, e devi essere sicuro di ciò che fai.


2] Sappi come arrivare davanti alla montagna: molte volte, si vede la montagna da lontano – è bella, interessante, piena di sfide. Ma che succede quando tentiamo di arrivarci? Le strade le girano intorno, ci sono foreste fra te e il tuo obiettivo, quello che sulla mappa appare chiaro, nella vita reale è difficile. Quindi, tenta tutte le strade e tutti i sentieri, fino a che un giorno ti troverai davanti alla vetta che intendi raggiungere.

 

3] Apprendi da chi ha già fatto quel percorso: per quanto tu ti ritenga unico, c’è sempre qualcuno che ha avuto lo stesso sogno prima e ha finito per lasciare alcuni segnali che possono facilitarti nel cammino: luoghi dove legare la corda, viottoli, rami spezzati che facilitano la marcia. La camminata appartiene a te, e anche la responsabilità, ma non dimenticare che l’esperienza altrui è di grande aiuto.

 

4] I pericoli, visti da vicino, sono controllabili: quando cominci a salire sulla montagna dei tuoi sogni, presta attenzione all’ambiente circostante. Ci sono precipizi, è ovvio. Ci sono crepe quasi impercettibili. Ci sono rocce talmente levigate dalle tempeste che con il ghiaccio diventano scivolose. Ma se ogni volta saprai dove stai mettendo il piede, noterai le trappole e saprai aggirarle.

5] Il paesaggio cambia, quindi goditelo: sicuramente è necessario avere un obiettivo in mente, cioè arrivare alla cima.Ma, via via che si sale, si possono vedere altre cose, e non costa niente fermarsi di tanto in tanto e godersi un po’ il panorama circostante. Ad ogni metro conquistato, puoi vedere un po’ più lontano, e dunque approfittane per scoprire cose di cui non ti eri accorto.

 

6] Rispetta il tuo corpo: soltanto chi dà al corpo l’attenzione che esso merita riesce a scalare una montagna.Tu disponi di tutto il tempo che la vita ti dà, quindi cammina senza pretendere ciò che non può essere dato. Se procederai troppo in fretta, ti stancherai e rinuncerai a metà. Se procederai troppo lentamente, potrebbe calare la notte e tu sarai perduto. Goditi il paesaggio, approfitta dell’acqua delle sorgenti e dei frutti che la natura ti dà generosamente, ma continua a camminare.

 

7] Rispetta la tua anima: non continuare a ripeterti “ce la farò”. La tua anima lo sa, ciò di cui ha bisogno è usare la lunga camminata per poter crescere, estendersi sull’orizzonte e raggiungere il cielo. Una ossessione non è di alcun aiuto nel perseguimento dell’obiettivo e finisce per annullare il piacere della scalata. Ma attenzione: non continuare neppure a ripeterti “è più difficile di quanto pensassi”, perché questo ti farà perdere la forza interiore.

 

8] Preparati a percorrere un chilometro in più: il percorso fino alla cima della montagna è sempre maggiore di quanto tu pensi. Non sbagliarti, arriva sempre il momento in cui ciò che sembrava vicino è ancora molto lontano. Ma se sarai preparato ad andare oltre, questo non costituirà un problema.

 

9] Gioisci quando arrivi sulla sommità: piangi, batti le mani, urla ai quattro venti che ce l’hai fatta, lascia che il vento lassù in cima (perché lassù in cima è sempre ventoso) purifichi la tua mente, rinfreschi i tuoi piedi sudati e stanchi, ti apra gli occhi, ripulisca il tuo cuore dalla polvere. Che bello, ciò che prima era solo un sogno, un panorama lontano, ora fa parte della tua vita, ce l’hai fatta.

 

10] Fai una promessa: approfitta del fatto di avere scoperto una forza di cui ignoravi l’esistenza per dire a te stesso che, d’ora in poi, la userai per il resto dei tuoi giorni. Preferibilmente, prometti anche di scoprire un’altra montagna e di partire per una nuova avventura.

 

11] Racconta la tua storia: sì, racconta la tua storia. Dai il tuo esempio. Di’ a tutti che è possibile, e altri avranno il coraggio di affrontare le proprie montagne.

Prof.ssa Gerardina Sorrentino

 

 PROSSIMI ED ULTIMI OPENDAY,

sabato 15/01/2022 e 22/01/2022 

dalle ore 16:00 alle 17:00

prenotandosi telefonando al numero 0818412867 o sul sito della scuola www.issmanliorossidoria.edu.it,  attraverso il modulo Google.

E’ possibile prendere ulteriori appuntamenti per visite individuali, sempre telefonando al numero indicato

 

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