Napoli, in Consiglio l’informativa dell’assessore Santagada sulla crisi pandemica

Paolo Isa

Presieduto da Vincenza Amato, il Consiglio comunale ha ascoltato l’informativa dell’assessore alla Salute Vincenzo Santagada al Consiglio sulla situazione attuale della pandemia da coronavirus.

L’assessore Santagada ha esordito dicendo che si tratta per Napoli di uno dei periodi più difficili dal dopoguerra e dal colera: la nostra comunità ha vissuto un dolore collettivo per l’emergenza sanitaria al quale si è aggiunta l’angoscia per l’emergenza economica e sociale delle fasce deboli. Tuttavia, la comunità si è mossa tutta con una coscienza collettiva della sfida e con l’impegno di tutti.

Con una serie di tabelle tratte dalla piattaforma Sinfonia Covid della Regione Campania, l’informativa ha visualizzato innanzitutto un confronto tra il numero dei contagi a distanza di un anno, dal 25 Gennaio 2020 al 25 Gennaio 2021: nella provincia di Napoli dove si è passati da 408 casi a 9.655.

Dai dati giornalieri della crescita del coronavirus nella città di Napoli nelle ultime due settimane - dal 12 al 14 gennaio 2022 – si evidenzia che prevale oggi la variante Omicron, molto più trasmissiva ma anche più asintomatica, e probabilmente, ha aggiunto l’assessore, entro la fine del 2022, salvo un'altra variante, quasi tutta la popolazione bene o male incontrerà l'Omicron.

Sottolineando che, sul piano della campagna vaccinale, Napoli è stata la prima città d'Italia ad organizzare all'interno di alcuni plessi scolastici aree adibite ad hub vaccinali destinati alla fascia di età 5-11 anni, l’assessore ha fornito i dati: sono state somministrate 1.836.273 dosi; 759.511  napoletani hanno fatto almeno una prima dose, mentre la terza booster è stata fatta da 354.722 persone. Nella fascia 5-11 anni sono stati vaccinati 19.319 bambini mentre la fascia con maggiori vaccinazioni è quella dai 50 ai 59 anni.

L’incidenza del Covid è leggermente maggiore nelle donne rispetto ai maschi (17.80 vs 17.43%).  I dati per quartiere mostrano una maggiore incidenza nei quartieri più popolosi: parte dell’area Nord (Piscinola, Miano), parte della zona orientale (Barra, Ponticelli) e a Pianura, dove si registra la maggiore incidenza. Il tasso di letalità e mortalità è maggiore negli over 90 anni e, nei quartieri, è più alto in quello di Porto.

L’assessore ha concluso la propria informativa auspicando che dalla paura e sofferenza di questi 2 anni nasca una nuova coscienza collettiva sempre più equa, solidale e universalistica.

 In foto:Vincenzo Santagaga-Assessore alla Salute Comune di Napoli

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Paolo Isa >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



Di Palma srl
test 300x250
In Evidenza
test 300x250