Cammino Giubilare Longhiano: al Santuario di Pompei è stato presentato il programma degli eventi

Paolo Isa

Questa mattina, l’Arcivescovo, Monsignor Tommaso Caputo, e il Rettore della Basilica mariana, Monsignor Pasquale Mocerino, hanno illustrato il fitto calendario di celebrazioni e appuntamenti per commemorare il 150° anniversario dell’arrivo di Bartolo Longo a Pompei

Nel  Salone   della   Curia  del Santuario  di  Pompei,   la conferenza stampa di presentazione del Cammino Giubilare Longhiano, evento organizzato in occasione del 150° anniversario dell’arrivo del Beato Bartolo Longo a Pompei. Rivivere i momenti più significativi dell’impegno che il Beato Bartolo Longo profuse in quella che era una   terra   deserta,   dove   dilagava   povertà   morale   e   spirituale   e   dove   non   vi   era   alcun orizzonte di speranza, questo il significato dello speciale anno giubilare che avrà inizio il 1° ottobre 2022 e terminerà il 31 ottobre 2023.

"Nel mese di ottobre 1872 – ha ricordato Monsignor Tommaso Caputo, Arcivescovo

di Pompei – il Beato Bartolo Longo, Fondatore del Santuario, delle Opere di carità e della stessa Nuova Città di Pompei, arrivò per la prima volta in Località Arpaia, nell’allora Valle desolata. Vi giunse per amministrare i beni della Contessa Marianna Farnararo, vedova De Fusco, che diventerà non solo la sua consorte, ma anche la cofondatrice del Santuario.

Possiamo dire che quel giorno, per questa terra, cambiò ogni cosa". "Intorno al Santuario, la cui prima pietra fu posta nel 1876 – ha proseguito il Prelato – cominciò a svilupparsi una vera e propria Città: gli istituti per l’accoglienza degli orfani e dei figli dei detenuti, l’ufficio postale e telegrafico, via Sacra, le case operaie, la stazione ferroviaria, la fontana pubblica.

Fu sì uomo della Madonna, apostolo del Rosario, ma ebbe anche un indiscutibile ruolo sociale e civile. Bartolo Longo parlava ai contemporanei e continua a parlare all’uomo del nostro tempo". È proprio per rimarcare quest’aspetto che Monsignor Caputo ha rivolto una Lettera alla Città e ai fedeli dal titolo “Dall’illuminazione interiore di Bartolo Longo uno slancio per Pompei e un modello per il mondo”. "Abbiamo bisogno ha spiegato di guardare all’esempio del Beato, qui ed ora, in un tempo di difficoltà gravi, dalla guerra in Ucraina alla complessa uscita dalla crisi sanitaria, dalla povertà in continuo aumento, anche nel   nostro   Paese,   alla   crescente   conflittualità   che   corrode   la   società.   Direi   anche   che abbiamo bisogno delle parole di Longo e, tra i segni di questo anno speciale, ve n’è uno al quale   un’equipe   di   studiosi   ha   lavorato   per   anni   e   con   grande   passione   e   impegno.

Pubblicheremo a breve il volume introduttivo all’Edizione Critica degli scritti di Bartolo Longo perché tutti possano attingere alla fonte originale del Beato".

A entrare nel dettaglio degli eventi del Cammino Giubilare Longhiano, in particolare

degli appuntamenti di ottobre, mese del Rosario, è stato Monsignor Pasquale Mocerino, Rettore del Santuario, che ha sottolineato come "la Chiesa di Pompei sia una Chiesa per il mondo, una Chiesa ad extra" come confermano le oltre 130 chiese e cappelle intitolate alla Madonna di Pompei, censite in Italia e in decine di nazioni. "Nel corso dell’Anno longhiano – ha detto ancora – proporremo ai pellegrini un focus dedicato alla figura del Beato e coinvolgeremo gli eredi dei compagni di viaggio di Longo a cominciare dagli ordini e dalle congregazioni religiose, innanzitutto le Suore domenicane “Figlie del Santo Rosario di Pompei”, che fondò, e i Fratelli delle Scuole Cristiane, che operano a Pompei dal 1907".

Domenica 2 ottobre ci sarà la recita solenne della Supplica, il 5 la festa del Beato, ogni giorno feriale, il “Buongiorno a Maria”. E ancora, il 19 ottobre, un incontro dedicato al XX anniversario   dalla   pubblicazione   della   “Rosarium   Virginis   Mariae”,   la   Lettera   di   San​ Giovanni   Paolo   II   sulla   preghiera   del   Rosario.   Interverranno   Monsignor   Domenico Sorrentino,   Arcivescovo   di   Assisi;   Margaret   Karram,   presidente   del   Movimento   dei Focolari, al quale, insieme al Santuario di Pompei, Papa Wojtyla affidò la promozione della preghiera del Rosario; e Angelo Scelzo, direttore de “Il Rosario e la Nuova Pompei” e già vicedirettore della Sala Stampa vaticana. Il 26 ottobre, in Santuario, si terrà un concerto del Coro “Mysterium Vocis” e dell’Orchestra “Artemus”. Il 29 ottobre, in Località Arpaia, dove

il   Beato   ascoltò   l’ispirazione   interiore   che   cambierà   la   sua   esistenza,   “Chi   propaga   il Rosario   è   salvo!”,   si   svolgerà   una   celebrazione   commemorativa   dinanzi  alla   stele   che ricorda l’evento.

Infine don Ivan Licinio, vicerettore del Santuario, ha annunciato il vincitore del

concorso di idee “LO(n)GO design contest”, aperto ai ragazzi di Pompei dai 18 ai 35 anni, per la creazione di un progetto grafico che, con unico logo, riuscisse a comunicare quanto accadde 150 anni fa. "La storia del Fondatore – ha rimarcato – ha tanto da dire ai nostri ragazzi. È una vicenda esemplare, che saranno i giovani a dover tramandare".

 

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