Comune di Napoli: prosegue il confronto sul Centro direzionale

Paolo Isa

Pepe: riqualificare un’area da troppo tempo degradata

NAPOLI - Prosegue il confronto in commissione Urbanistica, presieduta da Massimo Pepe, sulle prospettive di riqualificazione   del Centro direzionale di Napoli, nell’ambito del più ampio progetto di rigenerazione urbana dell’area orientale della città. La volontà dell’amministrazione, ha spiegato il presidente Pepe, è quella di riqualificare una zona da troppo ormai degradata in conformità, laddove possibile, con il piano regolatore, attuando una concreta e precisa politica di rigenerazione urbana . Al centro dei lavori di oggi il piano infrastrutturale, illustrato l’assessore Edoardo Cosenza.

Sono tre le misure sulle quali punta l’Amministrazione: il prolungamento della Linea 1 della Metropolitana fino al Centro Direzionale e all’aeroporto di Capodichino. La stazione ‘Centro Direzionale-Tribunale’aprirà nel 2024-2025, ha spiegato l’assessore: in prospettiva si prevedono treni con una frequenza di tre minuti e 1200 persone a corsa che collegheranno l’aeroporto, il centro direzionale e piazza Garibaldi.

Il progetto BRT consentirà inoltre di potenziare il collegamento dell’asse Piazza Nazionale – Corso Meridionale – Via Taddeo da Sessa, per proseguire verso via Galileo Ferraris e Ospedale del Mare, interessando tangenzialmente il Centro direzionale. È in fase di approvazione dell’esecutivo ed è già finanziato nell’ambito del FSC Piano di Sviluppo e Coesione Città di Napoli per 37 milioni di euro.

Un terzo asse di intervento nell’area prevederà nel lungo periodo anche il collegamento della linea 10 tra la stazione Alta velocità di Afragola e piazza Principe di Napoli,  un progetto che vede EAV come soggetto attuatore e il Comune di Napoli come proprietario.

Infine, il progetto Napoli Porta Est – sul quale la commissione Urbanistica si riunirà nel suo prossimo incontro – rappresenta un intervento decisivo sul piano infrastrutturale, ha concluso l’assessore Cosenza, prevedendo, su più quote, il miglioramento dei flussi pedonali, l’implementazione del fascio di binari e contestualmente la realizzazione di un terminal bus e un nuovo parcheggio.

Alla domanda del consigliere Gennaro Esposito (Manfredi Sindaco) sulla coerenza di un progetto infrastrutturale così imponente con il Piano Regolatore, la vicesindaco Laura Lieto ha assicurato che i progetti infrastrutturali saranno attuati nel pieno rispetto del Piano approvato nel 2004. Al momento i fondi finanziati ammontano a 100 milioni di euro assegnati a EAV, ha chiarito l’assessore Cosenza al consigliere Sergio D’Angelo (Napoli solidale Europa verde) che ha anche ribadito che gli interventi siano coerenti con il PRG e l’importanza che il progetto Porta Est non produca inutili sovrapposizioni rispetto all’area del Centro direzionale. Sul Centro direzionale, Antonio Bassolino (Misto) ha evidenziato che serve riqualificare le strutture pubbliche e private, e aggiungere nuove funzioni che tengano conto del legame inscindibile tra Centro direzionale e Porta Est, un tema delicatissimo da affrontare sul quale il Consiglio comunale è organo sovrano e deve poter intervenire.

Soddisfazione, anche per i punti di convergenza con le minoranze emersi nel corso del dibattito, è stata espressa al termine dei lavori dal presidente Pepe, con la proposta di modifica di destinazione d’uso degli edifici e l’approfondimento sul nodo infrastrutturale presentato oggi si entra sempre di più nel vivo di un  progetto che consentirà una concreta riqualificazione urbane dell’intera area.

 

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