Marigliano, si sgonfia la vicenda dei furbetti del cartellino?

Redazione

MARIGLIANO - Dura arringa del sindaco Antonio Carpino nel programma Quinta Colonna sulla questione furbetti del Cartellino.

 Il primo cittadino,  dopo aver cacciato le telecamere dalla sua stanza in settimana, ha   accettato  il confronto con  Quinta Colonna, ma  solo se fosse stato invitato in trasmissione. Detto  fatto. In trasmissione si difende da tutte le accuse Carpino. E lo fa in maniera accorata,  scagliandosi  ancora contro i giornalisti e la stessa trasmissione a suo dire inutile e faziosa.

 Ammette durante il dibattito che ci sono almeno 4 provvedimenti a carico di dipendenti   e che in Procura giacciono i risultati di un' inchiesta da anni.

 L' indice poi lo punta contro l'interrogazione consiliare del M5S ritenuta vaga e non circostanziata, per cui non meritava risposta.  Infine, durante il collegamento  con  Marigliano,  prima si dice concorde con lo striscione che viene esposto, poi se la prende, oltreché con un dipendente vicino al Movimento, con il consigliere regionale Gennaro Saiello e il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, che sono scesi in campo al fianco del consigliere comunale Francesco Capasso, che ha fatto scoppiare il caso,  definendoli  miracolati.

 Insomma,  riesce a tenere testa al filo di fuoco dei giornalisti in studio,  a  cui controbatte punto su punto Carpino ,  che fa riferimento, invitando gli organi competenti anche ad indagare sulla cosa,  ad una fuga di notizie dalla procura di Nola,  visto che al Comune non  è arrivata  nessuna segnalazione in merito.

 Chiarisce che al Comune di Marigliano ci sono tanti problemi, ma non vuole sentir parlare di furbetti del cartellino, come a Nola o all’ospedale Loreto Mare, perché non esistono, almeno da quando lui è sindaco.

 Alla fine della trasmissione la sensazione è che sembra si stia sgonfiando lo tsunami “furbetti del cartellino”,  che ha tenuto banco per tutta la settimana nella nostra città. Vedremo cosa succederà nei  prossimi giorni. E se ci sarà un seguito alla vicenda.





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