Saviano: una X per le periferie e la tutela del territorio

Antonio Iannucci

SAVIANO - Con la perdita della sua guida, Saviano, sta attraversando una sorta di limbo dove non c’è un punto di riferimento per la comunità,  dove tutti vanno per conto loro. L’attenzione è catalizzata sulle votazioni che a breve i cittadini saranno chiamati ad esprimere.

Sarà un “X” storica quella cui sono chiamati ad apporre i savianesi. Sarà un “X” che determinerà il cambiamento oppure una “X” che confermerà la rotta verso la quale il paese sta andando.

Tutti sembrano rivolgere lo sguardo a ciò che sarà, senza però pensare che, ad oggi, in realtà, nonostante i tragici fatti che hanno colpito il sindaco Sommese, una giunta comunale, in teoria, c’è.

Basta girare per Saviano per capirne l’operato, basta guardare la villa comunale o la piazzetta antistante la casa comunale. Basta guardare le aiole o anche ai lati delle strade. Basta guardare le condizioni del manto stradale o come il centro storico e la piazza principale, piazza Vittoria, come sia stata lasciata dai lavori pubblici.

Insomma non è molto difficile da decifrare come abbia lavorato fino ad ora la giunta attualmente in carica e che si ripropone come “il nuovo”. I cittadini saranno chiamati a guardarsi prima intorno e poi a guardarsi dentro per valutare quello che vedono e decidere se quello che vedono è il giusto ambiente dove vogliono che crescano i loro figli.

Frastuono da anni si propone e propone iniziative che, anche con tante firme raccolte, sono sempre rimaste nei cassetti. Ora Frastuono, nella lista del PD al fianco delle liste Progetto in Comune e Saviano al Centro a supporto del candidato sindaco Avv. Vincenzo Simonelli, ha stilato un programma elettorale che guarda a 360 gradi il paese ed i suoi abitanti ascoltandone i bisogni e mettendo le soluzioni per iscritto.

Il programma è quanto mai ricco e variegato ed affronta in profondità i temi dell’ambiente e tutela del territorio, Fognature e ripubblicizzazione del servizio idrico, Salute del cittadino, Sviluppo economico e sostegno al lavoro, Urbanistica, Piano traffico, Infrastrutture, il Carnevale, il Sociale, Cultura, Sport e Tempo libero, Centro Storico – Periferie e Trasparenza e Partecipazione.

MARIANNA D’ASCOLI (professoressa di Arte e Immagine nella Secondaria di primo grado), candidato con la lista PD, ha espresso il suo punto di vista:

“Ho sempre pensato che l’unico modo per ottenere qualcosa sia quello di agire. Esprimere il proprio parere, dimostrare con i fatti è il mezzo per ottenere ciò a cui teniamo o, quantomeno, il solo modo per dormire sereni. Dobbiamo fare il possibile affinché ciò che ci piaccia avvenga!

Mostrare a chi è più giovane più "fragile" che crediamo in una possibile società alternativa a quella attuale. Candidarsi è un modo per dare speranza a loro, a noi, a me stessa.

Un paese, una società migliore è possibile.

Sogno, semplicemente, un paese normale.”

La candidata Frastuono nella lista PD ha successivamente voluto porre l’accento su 2 punti in particolare:

PERIFERIE

“Nel nostro paese esiste una ricca rete di periferie quasi totalmente abbandonate a loro stesse. È pertanto importante realizzare, da subito, un pacchetto organico di interventi per il miglioramento della qualità della vita nelle stesse. Servizi navetta pubblici e piste ciclabili per quanti non abbiano mezzi privati per raggiungere il centro del paese ed interventi in loco miranti a riconsegnare ai residenti della periferia spazi comuni e dignitosi in cui favorire l’aggregazione sociale sono solo i primi punti su cui cominciare a lavorare”.

TUTELA DEL TERRITORIO

“Sul problema dei rifiuti si è detto molto e fatto poco. Fare una buona raccolta differenziata è solo il primo passo da compire, più importante ancora è imparare a riciclare. Bisogna istituire ordinanze in favore della riduzione dei materiali non riciclabili e in contraltare incentivare l’utilizzo di quelli riciclabili. La vera sfida, la vera rivoluzione virtuosa sarebbe quella di lavorare per giungere a Rifiuti Zero!”.

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