Marigliano: Lo Sapio: Oxigeno non appoggerà nessuno.

Anita Capasso

Mai con i signori delle preferenze

MARIGLIANO - "Speriamo come Oxigeno di andare in ballottaggio. Sia ben chiaro che in caso contrario non faremo alleanze": Lo urla a gran voce dalla piazza di Lausdomini Saverio Lo Sapio ai tanti che insinuano che stornerà i voti sul candidato Giuseppe Jossa. " Sono amico di Giuseppe Jossa ma non posso condividere la scelta che ha fatto diventando il candidato dell' onorevole Paolo Russo. PD e Forza Italia,  azzurri insieme al PD, antagonisti storici... La mia coerenza e i miei ideali non me lo consentono". Saverio Lo Sapio non le manda a dire e punta l' indice contro  chi  ha speculato sulla sua amicizia con il candidato che ha spaccato il Partito Democratico.

 Ci va giù duro il professore Luigi Monda: " Non affogate le coscienze, siate liberi. Non fatevi governare dai soliti personaggi. Cambiano i nomi ma non i cognomi. Sono gli stessi da cinquant'anni. Guardatevi intorno.  Lausdomini è ferma a quarant' anni fa. Ha strade rotte e rattoppate . Ci stanno rubando anche l' identità. Stanno buttando giù  le case costruite col sudore contadino per fare spazio a mega lottizzazioni. Questi signori non possono rappresentarvi. Hanno imbarcato tutto e  quelli che si sono apparentemente tenuti fuori sono  dietro ai giovani. Mandate a casa i palazzinari e gli affaristi ".

Il docente, antropologo e storico dell' arte  prestato alla politica  tiene una magistrale lezione di arte, etica e politica. Si rifà a un testo dello storico e grandioso giornalista italo americano di Lausdomini , Antonio Monda, che  in qualità di scrittore fa riferimento alla sua terra diventata preda della camorra , dedicando una pagina importante alla descrizione della chiesa di Santa Caterina. Una chiesa da cui è stata asportata l' acquasantiera, la cantoria  e che è diventata un deposito. Un pensiero a suor Clotilde che dirigeva il coro e che ci ha lasciato da poco tramandandoci la sua tempra non arrendevole.  Emerge amore , nostalgia  e allo stesso tempo ribellione contro chi devasta la memoria e i beni culturali. Com' è possibile che  un nostro compaesano celebri la nostra Lausdomini dall' America mentre noi la vediamo morire sotto i nostri occhi?

Sono un uomo di questo paese  e come tale mi hanno sempre detto che non posso emozionarmi e piangere,  pertanto i miei sentimenti ho imparato a soffocarli. La mia Lausdomini è bella...non mi sentirete mai dire una parola contro uno dei suoi abitanti. Ma lasciatemi almeno dichiarare  che non possiamo permettere che la devastino abbattendo i palazzi per far proliferare case in stile Ikea,  che stanno distruggendo le pietre messe su una sopra l' altra  con il sudore e i sacrifici delle braccia contadine. Immaginate se avessero distrutto tutto anche a Pisa, Parma, Firenze...oggi non avremmo più niente. Sono gli stessi cementificatori che hanno creato liste e che si presentano alle elezioni. Non solo fanno affari col cemento, vogliono anche il voto. Lausdomini era la frazione delle fontane, ne avevamo una a via Luigi Mautone, di un' altra, invece,  è rimasto solo il nome: vico Fontana. Adesso hanno chiuso anche quella di via Ponte dei Cani, diventata da zona verde e di agricoltura discarica di rifiuti. Noi non ci stiamo , basta. I rifiuti vanno rimossi e l' acqua deve ritornare ad essere patrimonio dell'umanità ...dobbiamo poterci  fermare di nuovo per bere e  per prendere l' acqua a Ponte dei Cani. . Non possiamo continuare a tollerare di  essere relegati al ruolo di frazione abbandonata a se stessa .

 Un tempo con don Antonio Rossi  si parlava di far diventare Lausdomini comune a parte,  ma ciò  non conveniva e non conviene    Sapete perché ? Questa  frazione  è determinate per la politica. E' un serbatoio di voti per i signori delle preferenze . Non è possibile che i pozzi siano inquinati e che ancora oggi dobbiamo convivere con i veleni di Agrimonda , la piccola  Seveso che distrugge la salute. Un mio alunno è morto ad 8 anni per tumore. I compagni di classe tra le lacrime urlavano:"  Abbiamo diritto a vivere. Noi abbiamo diritto a vivere e alla salute". 

Oxigeno non può promettere posti e non è vicina ai palazzinari. Oxigeno con Saverio Lo Sapio  va oltre,  si impegna a difendere la vostra vita , a restituirvi un ambiente salubre, a piantare alberi, a valorizzare le strade, i quartieri , i rioni, a piantare fiori e alberi. A rimuovere i rifiuti e a controllare costantemente il territorio. Oxigeno può restituirvi una città vivibile, sostenibile e i servizi. A Lausdomini abbiamo già pensato ad un centro sociale polivalente e ad un orto didattico dove respirare a pieni polmoni".

Prende la parola Saverio Lo Sapio: ": Agrimonda è la certificazione assoluta del fallimento della politica . Dove sono i signori responsabili? Non certo con noi. Siamo vicino al parco Rea. Furono stanziati 700 milioni per un campo di calcio che sono spariti. Questi sono i fallimenti di questi schieramenti , che si sono contrapposti e che hanno portato questa città sul baratro .. Prima piazza Municipio pullulava di commercianti. Siamo passati da Campania Felix a terra dei fuochi.  Abbiamo visto questa città palleggiata da sempre tra questi due schieramenti. Viviamo uno scenario assurdo. Su questo palco Oxigeno rappresenta la vita. Avevo una professoressa al liceo che diceva che chi si emoziona ha sempre qualcosa di buono da proporre. La scelta di Oxigeno non avviene per caso.

 La sfida a questo sistema marcio l' avevo già lanciata per tempo. Oggi siamo nell' era  del Covid non si fanno più sagre altrimenti qui ci sarebbe stata la sagra dei voltabandiera. Per anni hanno detto che Paolo Russo era il male di questa città ...ora sono insieme. Hanno speculato per anni sui sentimenti, convincendo le persone che loro erano i bravi e che  Russo e accoliti  erano i cattivi. Adesso sono giunti a nozze. .Abbiamo  un Partito Democratico che si è consegnato nelle mani di Paolo Russo. Noi siamo stati coerenti. Vogliamo portare questa città fuori dalla terra dei fuochi e dal Triangolo della morte. Quando si sono uniti per l' alleanza incolore  non hanno avuto rispetto  per gli elettori. Li hanno trattati come pecore. Com' è possibile fare un tradimento del genere? I cittadini non possono seguire un esempio così vergognoso.

A rappresentare i giovani c’è Ester Aletta, studentessa , 18 anni compiuti da poco. " Hanno cercato di disincentivare dicendo che sono troppo giovane e che non ho esperienza. So bene invece cosa significa non trovare niente per i ragazzi, neanche una voce che ti ascolta".

Accorato e commosso l' intervento di Elisabetta Di Somma: " Mi piange il cuore quando sento parlare di terra dei fuochi. Quando accompagno i miei  figli vedo rifiuti ovunque. Ma com' è possibile chiudere gli occhi su tutto questo? Marigliano è la terra dei miei genitori. E' la nostra terra ? Con Oxigeno e il nostro candidato a sindaco tutto ciò sarà eliminato ".

La serata si conclude con il ritmo contadino della tammorra di Paolo Esposito Mocerino,  candidato e segretario di RC,  Un ritmo incalzante che dichiara  fedeltà al popolo e alla terra.

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