Somma Vesuviana, lunedì rientreranno in presenza gli studenti delle medie. Il 1° Febbraio le superiori.

Redazione

“La situazione attuale a Somma Vesuviana non giustifica la chiusura delle scuole. Da Lunedì ritorneranno alla didattica in presenza anche i ragazzi delle scuole medie, mentre gli studenti delle superiori riprenderanno in presenza dall’ 1 Febbraio come stabilito dall’ultima ordinanza regionale. Per quanto riguarda i plessi delle Elementari, la situazione è pienamente sotto controllo grazie all’azione rapida dei dirigenti scolastici in piena sinergia con le istituzioni locali. I tre casi riguardanti il Terzo Circolo Didattico, esattamente di cui 2 al plesso ex Bertona ed uno al Termini e l’unico caso riguardante il Secondo Circolo Didattico, sono casi maturati al di fuori dell’ambiente scolastico, in ambienti familiari e sono stati subito circoscritti ed immediatamente è stato applicato il protocollo di sicurezza con sanificazione degli ambienti. Dunque i luoghi più sicuri sono le scuole, grazie al lavoro eccellente anche di organizzazione e riorganizzazione degli spazi che è stato messo in campo da docenti e dirigenti. Lunedì rientrano in presenza i ragazzi delle medie. Anche in questo caso siamo in presenza di luoghi sicuri in virtù del fatto che il dirigente della scuola media statale “San Giovanni Bosco/Summa Villa” ha provveduto autonomamente alla sanificazione pur in assenza di casi positivi e a un monitoraggio preventivo della situazione. La didattica in presenza rappresenta per i nostri ragazzi un pezzo di normalità. Il rischio zero non c’è ma non c’è in tutte le cose ed in ogni luogo. Inoltre i ragazzi ed i bambini avranno banchi monoposto ovunque, segnaletica pedonale, termoscanner agli ingressi ed anche termoscanner che indicheranno la correttezza della mascherina”. Lo ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana .

Come bisogna andare e come comportarsi?

“Ricordo ai genitori di seguire con particolare attenzione tutte le informazioni che i vari istituti scolastici inseriranno o che hanno già inserito su siti e pagine social, in merito agli ingressi e ai comportamenti ai quali attenersi. Si chiede ai genitori di non soffermarsi molto tempo dinanzi ai plessi scolastici - ha proseguito Di Sarno - dove posizioneremo i nostri steward in collaborazione con il Corpo di Polizia Municipale. Abbiamo chiamato in servizio i fruitori del reddito di cittadinanza che dunque per l’occasione avranno il compito di controllare il rispetto del distanziamento all’esterno degli istituti. Bisogna indossare sempre e correttamente la mascherina, ricordare di dotare i propri figli di igienizzante. E’ consigliabile che i ragazzi non lascino avanzi di merende a scuola. E’ fondamentale igienizzare costantemente le mani, avere la mascherina ben adesa al viso perché le principali vie di accesso del virus sono la bocca ed il naso ed inoltre ricordiamoci di mantenere sempre la distanza fisica. Sarebbe importante ricordare ai ragazzi di non assembrarsi anche in prossimità dei bagni e agli ingressi o uscite”.

C’è la Task Force, si alza così il livello di sicurezza.

“Grazie alla Task Force avremo tempi di azione più veloci qualora uno studente dovesse essere positivo al Covid. I dirigenti scolastici, grazie alla task – force, avranno una sinergia diretta con i medici di base. In questo caso qualora un bambino, uno studente dovesse risultare positivo al Covid – ha continuato Di Sarno - il dirigente comunicherà direttamente al medico di base che dialogherà con l’Asl di competenza. In questo modo si azzerano i tempi biblici per le risposte che arrivavano anche ad 8 giorni. E’ un primo risultato concreto ottenuto dalla task - force. La task – force istituita dal Comune di Somma Vesuviana è formata da tutti i Dirigenti Scolastici, i Presidenti dei Consigli di Istituto, il Coordinatore dei medici di medicina di base, il coordinatore dei pediatri di libera scelta, dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Genitori presente in Campania e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, al fine di interagire sulla situazione epidemiologica locale, dall’Assessore alla Pubblica Istruzione, Stefano Prisco, dall’Assessore all’Edilizia Scolastica, Salvatore Esposito”.

I pediatri: “scuole non rappresentano contesti di diffusione virale”.

“Dobbiamo soprattutto avere fiducia di quello che dicono numerosi studi medici pubblicati su riviste scientifiche nazionali ed internazionali: le scuole non rappresentano contesti di diffusione virale, né contesti in cui si alimenta la diffusione del virus. Quando si parla di riaperture delle scuole capiamo bene le preoccupazioni dei presidenti delle regioni – ha dichiarato la dott.ssa Maria Giuliano, Presidente della Società Italiana Medici di Pediatri, sezione Campania -  comprendiamo le preoccupazioni dei presidi e dei docenti e di tutto il personale scolastico, capiamo persino la paura dei genitori, quindi siamo consapevoli del fatto che non è facile prendere la decisione giusta. Sappiamo che la trasmissione di Sars-CoV-2 si può verificare nel contesto scolastico, ma si è visto anche come tale contagio riguardi una minoranza di tutti i casi di Covid-19 avuti finora. Inoltre non dobbiamo tralasciare il dato che numerose evidenze scientifiche confermano che la chiusura delle scuole è associata a notevoli effetti avversi sulla salute fisica e mentale dei bambini, con significative disparità anche sul fronte educativo e un impatto sproporzionato in termini di diseguaglianze sui bambini più vulnerabili e sulle loro famiglie.

E allora come affrontare con cauta fiducia l’apertura delle scuole? Applicando in maniera rigorosa semplici regole che ci permettono di riprendere le lezioni scolastiche in sicurezza: distanziamento fisico in aula, evitare gli assembramenti, tempi di ingresso differenziati, lavaggio frequente delle mani, rimanere in casa se ammalati, pulizia pluriquotidiana degli ambienti, accurata ventilazione dei luoghi e uso delle mascherine di comunità. La mascherina che da protocollo va indossata obbligatoriamente nei bambini dai 6 anni, per essere protettiva e sicura, deve coprire bene naso e bocca e raccordarsi all’orecchio. Pertanto affrontiamo con fiducia e vigili questa nuova riapertura scolastica con la consapevolezza che non va sottovalutato il fatto che bambine e bambini, seppur meno colpiti dal virus, hanno già subito danni rilevanti per la loro salute da questa pandemia”.

Lunedì rientreranno in presenza anche i ragazzi della Scuola Media Statale San Giovanni Bosco/Summa Villa.

Gli alunni del Plesso Centrale entreranno e usciranno secondo la seguente organizzazione: la 2 B – 3 E (suono 2^ campanella) Primo piano (dalla scala interna): 1 B - 1 F – 1 A – 2 C - 3 G – 2 G (suono della 1^ campanella) Primo piano (dalla scala antincendio): 3 C – 1 C – 1 E (suono 1^ campanella) entreranno dall’INGRESSO VIA ALDO MORO.

Invece   INGRESSO PIAZZA VITTORIO EMANUELE III: Piano terra: 3 B – 2 A – 2 E – 2 F – 1 D (suono 1^ campanella) Secondo piano: 3 A – 3 F – 1 G – 2 D – 3 D (suono 2^ campanella)

Gli alunni del Plesso di Aldo Moro secondo tratto - entreranno e usciranno secondo la seguente organizzazione: INGRESSO PRINCIPALE: 2 I – 1 L – 3 L – 1 H – 2 L

INGRESSO POSTERIORE: 3 H – 2 H – 1 I – 3 I

Per il PLESSO S. MARIA DEL POZZO e il PLESSO RIONE TRIESTE e  PLESSO DE MATHA: INGRESSO UNICO.

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