Crisi di Governo: Voto il 25 settembre, prima riunione delle Camere il 13 ottobre

Paolo Isa

Confcommercio: "serve un supplemento di responsabilità" in foto: Palazzo Chigi

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il 21 luglio scorso il decreto di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati per il 25 settembre 2022 e quello di determinazione della data della prima riunione delle nuove Camere fissata per il 13 ottobre 2022.

"Lo scioglimento anticipato del Parlamento è sempre l'ultima scelta da compiere, particolarmente se, come in questo periodo, davanti alle Camere vi sono molti importanti adempimenti da portare a compimento nell'interesse del nostro Paese. Ma la situazione politica che si è determinata ha condotto a questa decisione", ha commentato Mattarella subito dopo aver firmato il decreto di scioglimento delle Camere.

"Ho il dovere di sottolineare - ha quindi aggiunto - che il periodo che attraversiamo non consente pause negli interventi indispensabili per contrastare gli effetti della crisi economica e sociale e, in particolare, dell'aumento dell'inflazione che, causata soprattutto dal costo dell'energia e dei prodotti alimentari, comporta pesanti conseguenze per le famiglie e per le imprese. Interventi indispensabili, dunque, per fare fronte alle difficoltà economiche e alle loro ricadute sociali, soprattutto per quanto riguarda i nostri concittadini in condizioni più deboli.

Indispensabili per contenere gli effetti della guerra della Russia contro l'Ucraina sul piano della sicurezza dell'Europa e del nostro Paese. Indispensabili per la sempre più necessaria collaborazione a livello europeo e internazionale. A queste esigenze si affianca - con importanza decisiva - quella della attuazione nei tempi concordati del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, cui sono condizionati i necessari e consistenti fondi europei di sostegno. Né può essere ignorato il dovere di proseguire nell'azione di contrasto alla pandemia, che si manifesta tuttora pericolosamente diffusa".

"Per queste ragioni mi auguro che - pur nell'intensa, e a volte acuta, dialettica della campagna elettorale - vi sia, da parte di tutti, un contributo costruttivo, riguardo agli aspetti che ho indicato; nell'interesse superiore dell'Italia", ha concluso il Capo dello Stato.

Confcommercio: "serve un supplemento di responsabilità"

 "Un teatro di guerra aperto in Europa, il contrasto della pandemia, l’emergenza economica ed il rischio di quella sociale: sono evidenti le sfide con cui il Paese si deve confrontare ed i rischi ed i costi di risposte inadeguate o tardive. Per questo Confcommercio ritiene che sia il tempo di un supplemento di responsabilità da parte di tutti. Vale per le parti sociali nel confronto e nella collaborazione tra di loro e con le istituzioni. E vale, anzitutto, per le forze politiche.

Perché sono appunto chiamate ad affrontare e risolvere la crisi politica con responsabilità e tempestività. Insomma, bisogna che tutti abbiano piena consapevolezza delle esigenze e delle attese del Paese reale e di quanto sia cruciale agire presto e bene.

A partire - si intende - dal cronoprogramma delle riforme e degli investimenti del Pnrr": così Confcommercio sulla crisi politica e di Governo.

 

 

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