Coronavirus nel nolano – arrivano le ordinanze dei sindaci, stop movida selvaggia a Casamarciano

Viviana Papilio

L’impennata di casi da Coronavirus preoccupa le fasce tricolori dei comuni nolani. Sono particolarmente attenzionati i comuni di Cimitile, Cicciano, Camposano, Comiziano e Nola.

La curva dei contagi si è improvvisamente impennata a partire dal giorno 24 luglio quando, a seguito del ricovero di un cittadino cimitilese presso il Cotugno di Napoli al quale è stata riscontrata la positività al Conid-19, è partito il tracciamento dei contatti familiari e sociali del soggetto ricoverato. Nel frattempo il virus ha circolato indisturbato tra le persone ignare di averlo contratto.

Da quel momento diversi sono stati i casi individuati nei territori limitrofi e che fanno salire il livello di allerta.

La situazione è gestibile e sotto controllo, fanno sapere tutti i sindaci locali, i quali, tuttavia, nello sforzo di ricordare ai cittadini la necessità del rispetto delle norme di distanziamento e l’obbligo di indossare la mascherina si scontrano talvolta con atteggiamenti superficiali e pericolosi.

In particolare i sindaci di Casamarciano e di Cicciano hanno emanato alcune ordinanze atte a contenere la diffusione del contagio.

-          In particolare il sindaco di Cicciano, Giovanni Corrado, con ordinanza n° 153 del 27 luglio, ha stabilito che

è fatto obbligo di mascherine anche all’aperto con relativo distanziamento sociale dalle ore 11:00 A.M. alle ore 4:00 A.M del giorno successivo fino al 7 agosto.

-          Il sindaco di Casamarciano Andrea Manzi pone uno stop drastico alla movida incontrollata fino al 10 agosto

Stop a feste, anche private, e ad ogni forma di intrattenimento musicale sia all'interno che all'esterno dei locali con obbligo della mascherina anche all'aperto.

Per dieci giorni dunque sarà severamente vietato assumere comportamenti in contrasto con quanto scritto nell'ordinanza che obbliga all'uso della mascherina anche all'aperto ed al rispetto del distanziamento sociale. Divieto assoluto, inoltre, di ogni tipo di festa che preveda assembramenti incontrollabili e stop alla vendita di alcolici dopo le 22.

"Non possiamo mandare all'aria il lavoro di questi mesi - spiega il sindaco Andrea Manzi - fortunatamente Casamarciano è ancora un comune Covid free ma non possiamo non tener conto di quanto stia succedendo nei comuni vicini. Mi rendo conto che è estate ed il caldo ci invoglia ad uscire ma questo non vuol dire sentirci autorizzati ad avere atteggiamenti irresponsabili che mettono in pericolo la salute di un'intera comunità. Siamo responsabili e ne usciremo, anche stavolta, immuni".

Sono stati intensificati i controlli con l’aggiunta di due unità di polizia municipale.

I provvedimenti saranno prorogati in caso di necessità.

Infine a Cimitile è stata disposta la chiusura del Parco di Via Velotti fino a nuova disposizione.

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