Apprendimento e società

Ercole Capuozzo

Premettendo che non vi è educazione senza istruzione e viceversa, l'apprendimento, in genere, richiama l'istruzione e questa la scuola.
Poiché l'uomo, oltre ad essere una realtà biologica, è soprattutto una realtà culturale, basilare nella sua formazione è l'apprendimento. Infatti, tutto intorno a lui è cultura, per cui, per conoscere la propria realtà soggettiva e quella in cui egli è nato e vive, ha bisogno di apprendere.

E' l'apprendimento che gli fa aprire gli occhi sul suo io e sulla realtà culturale che lo circonda,
di cui egli, nello stesso tempo, è fruitore e produttore, e che per comodità di studio è stata divisa in discipline. Cosicché l'uomo non può avere una
visione completa della vita, se rimane escluso dalla conoscenza di tale mondo, di cui è parte basilare il linguaggio, che  nell'essere umano, a differenza dell'animale, non è connaturato, ma dev'essere appreso.

E poiché il linguaggio è legato al pensiero da un rapporto di interdipendenza, lo sviluppo linguistico favorisce quello psichico e viceversa. Così, l'essere umano, sin dai primi anni di vita, diviene, con l'apprendimento del linguaggio, più consapevole del proprio mondo e si avvia, anche per lo sviluppo della deambulazione, alla formazione del Sé, divenendo sempre più autonomo, indipendente, e raggiungendo un certo grado di consapevolezza, senza la quale, come afferma Socrate, la vita è semplice esistenza.L'apprendimento, però, in genere significa studio e questo scuola, cosicché esso richiede volontà, impegno, spesso sacrifici.

E ciò, per lo più non incontra, oggi soprattutto, il favore dei ragazzi che, presi dal vortice consumistico ed edonistico della nostra società, pensano, in generale, allo zainetto griffato, alle scarpe da ginnastica super leggere di marca, allo scooter, croce davvero spinosa per i genitori, alla paghetta settimanale che serve per uscire con gli amici, e s'interessano poco dello studio, della cultura e di quanto male porta l'ignoranza, come dimostrano gli episodi di razzismo e di intolleranza recentemente accaduti: botte da orbi e senza alcun motivo a neri e a gay da parte di ragazzi formanti bande delinquenziali.

Democrazia non significa libertà di fare tutto quello che si vuole. Quando viene a mancare il rispetto per le altre persone, a prescindere dal colore della pelle, dai credi politici e religiosi, dalle tendenze sessuali, si ritorna indietro, a tanto tempo fa, quando esisteva uno Stato di violenza, ove il diritto era un optional e al posto dell'apprendimento vigeva l'ammaestramento, che rendeva l'uomo passivo e uguale alle bestie.


 

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