Mariglianella, Persi Nei Versi di un prato verde

Anita Capasso

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MARIGLIANELLA - Metti tanto verde in mezzo ad una stradina sterrata dove passato e presente racchiudono il nuovo volto di un paesaggio che reclama la propria identità e anche se non immagineresti mai puoi anche capitarti di perderti nei versi. Cammini, cammini e provi disorientamento: ti chiedi se stai andando dalla parte sbagliata. Ma all’improvviso, tra l’arsura e qualche sacchetto di rifiuto, sparso qua e là, trovi un cartello con una freccia direzionale che indica: ”Persi nei versi”.

Siamo a Mariglianella, in via De Filippo, neanche in un posto tanto periferico. Decidi di proseguire e di lasciarti catturare da quell’invito anche se ci sono i lavori in corso e la strada è un cantiere polveroso senza manto d’asfalto. Anzi trovi che sia meglio così perché la natura vuole tornare all’origine e non vuole essere violentata dalle colate di cemento. Però la civiltà dell’uomo potrebbe prevalere. I rifiuti selvaggiamente abbandonati fanno storcere il naso. Mah è roba di queste terre di provincia che non sanno apprezzare ciò di cui sono depositari.

Gli occhi però non si fermano e vanno avanti in una traversa di via De Filippo fino ad incrociare l’altro cartello che va diritto alla meta. Qui in un bel prato verde che sembra un’oasi nel deserto ci sono Deborah e Rosaria che hanno tanta voglia di fare e di diffondere la cultura quella con la C maiuscola. La cultura autentica, quella che non è fatta di bla, bla, bla e di soloni giusto per…

Spiegano con occhi luminosi che vogliono dare voce alla loro interiorità e di permettere ai giovani di esprimersi. Deborah Daniele, presenta la sua poesia “Tic tac”, che fa parte del suo primo libro “Intrecci”, scritto insieme a Mario Volpe. Ad accogliere i loro sogni in versi è la famiglia Iolo che mette a disposizione con orgoglio un bel prato verde e una tavernetta che fa da scenario ad una bellissima mostra di quadri. La sorella di Rosaria ha anche preparato un ricco buffet, fatto con le sue mani. Arriva anche Vittoria Caso, scrittrice, in compagnia della giovane cantante Antonietta Ranieri che si esibisce con passione e talento rallegrando l’atmosfera della serata maledettamente afosa.

In prima fila c’è anche il vernacolista mariglianese, Vincenzo Cerasuolo, sempre pronto a regalare in estemporanea un verso e poi Clemente Napolitano. Si scorge anche il volto di Giuseppe Vetromile, presidente del circolo anastasiano. Intanto le note della tastiera di Claudio Volpe accarezzano il cuore e Deborah recita nel suo angolo interiore. D’ altra parte già nell’ angolo democratico a Marigliano si erano ripromessi di darsi ancora appuntamento e se va bene a settembre fonderanno anche la loro associazione.

C’è anche Angelo Iannelli invitato dagli organizzatori per animare la serata. “Persi in versi” va avanti come Cenerentola fino a mezzanotte e sono in tanti a pensare che tutti si possono cimentare a poetare e scrivere Ma non è così: la differenza come al solito la fanno gli onesti e quelli che hanno una marcia in più. Sì proprio una marcia in più.

 Anita Capasso
 

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