Sarri: Contro l'Empoli partita difficilissima e delicatissima

Giuseppe Lombardi

Il tecnico toscano ha presentato il match del Castellani

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha parlato quest'oggi in press-conference presentando la sfida di domani alle ore 12,30 contro l'Empoli, sua ex squadra:"Ci sono le possibilità per arrivare secondi, mancano 10 partite, ma ci poniamo obiettivi settimanali e proviamo a raggiungerne più possibili. In tutte le esperienze c'è possibilità di crescita, come tipologia di tecnico ero questo anche in C ma la ribalta era diversa e nessuno se ne era reso conto. Poi in alcune situazioni devi cambiare qualcosa, è un'esperienza di crescita. Per quanto riguarda Pavoletti si va a parlare di una punta con caratteristiche diverse, un po' lui deve abituarsi alla squadra, e la squadra dovrà abituarsi a lui. Sta crescendo di condizione, veniva da un momento travagliato con pochi allenamenti. Quando lui entra la squadra deve cambiare un po' pelle. Jorginho dà palleggio e velocità di pensiero che hanno in pochi in Europa, poi come tutti ha delle controindicazioni. Quest'anno giochiamo sempre in velocità e costringe i centrocampisti a corse più lunghe, a ritmi più alti, perchè giocando in velocità ci sono più palle perse ed in alcune gare può fare più fatica nel rincorrere. Col Crotone s'è giocato in poco campo e lui in quelle partite arriva fino alla fine. A campo aperto Diawara ci dà più resistenza, ma se teniamo noi la partita in mano Jorginho ci dà più palleggio."

" Mi piacevano le ragazze con i capelli ricci da ragazzo, poi ho sposato una rossa. Diciamo che voglio fare bene fino alla fine, mi piacerebbe perchè ci siamo confermati con tantissime problematiche in più. Siamo cresciuti come mentalità e rosa, l'anno scorso con queste problematiche non avremmo messo una pezza, quest'anno invece ci abbiamo messo una pezza, tutti quelli entrati hanno fatto bene. Se l'anno scorso avessimo avuto Coppa d'Africa, crociati, Champions, chissà quanti punti avremmo perso, quest'anno invece abbiamo contenuto grazie alla rosa. Nessuno sottolinea le difficoltà della partita, il Napoli non ha mai vinto ad Empoli. Nelle ultime due volte ad Empoli ha preso 6 gol. Conosco l'ambiente, che resta tranquilla ma reagisce, quindi troveremo un avversario applicato che ci complicherà la gara in maniera importante. Sarà una gara difficile e delicata ed ho cercato di passare il messaggio ai ragazzi. Ci manca qualcosa, ma i margini di crescita non sono più del 30% per una squadra come la nostra. Ci sono i dettagli individuali e collettivi, come l'alimentazione, il recupero infortuni, ora si sta lavorando anche su questi particolari. Se questo gruppo lima i particolari si lavora su quel 7-8% possibile di miglioramenti. Per una squadra che ha fatto 82 punti, magari passando ad 89, significa diventare davvero competitivi. Ad Empoli sanno ripartire bene, conoscendoli dobbiamo dimenticarci le ultime 2-3 partite. Lì quando interviene il direttore poi tutti reagiscono. Hanno la capacità di reagire che è impressionante e sarà difficile averla in mano perchè loro hanno comunque capacità di palleggio importanti."

"Su Hysaj posso dire che ripetersi da giovani è anche difficile, ha fatto gli europei, la Champions, ha subito più stress rispetto all'anno scorso e l'ha pagato. Nei prossimi anni capiremo se troverà costanza per stabilizzarsi, ma ci dimentichiamo che ha 22 anni e per la prima volta ha fatto certe esperienze che gli hanno portato fatica mentale. Fa parte della crescita."





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