Riscatto immediato: il Napoli cala il tris contro la Sampdoria

Giuseppe Lombardi

Reti di Milik, Insigne e Verdi. Gli azzurri ritrovano il gioco e la vittoria

Nella ventiduesima giornata di campionato il Napoli affronta una Sampdoria in un ottimo momento di forma. Gli azzurri cercano di riscattare la pessima prestazione in Coppa Italia, mentre i blucerchiati continuano ad inseguire il sogno europeo. Carlo Ancelotti schiera il consueto 4-4-2 con Hysaj e Mario Rui in luogo di Malcuit e Ghoulam ed il tandem offensivo composto da Insigne e Milik. I doriani rispondono con un 4-3-1-2 con Ramirez alle spalle di Defrel e Quagliarella.

La prima vera occasione costruita dai partenopei arriva dopo dieci minuti, quando Callejon si porta palla sul mancino e prova la conclusione da posizione defilata che termina alta di poco. I padroni di casa tentano di creare pericoli con dei cross da entrambe le fasce, ma Audero è bravo a respingere. I doriani rispondono con un colpo di testa fuori misura di Ramirez, servito alla perfezione da Defrel. Nel giro di due minuti il Napoli mette in mostra tutto il proprio repertorio stellare: Hamsik inventa, Callejon dalla destra vede il perfetto inserimento di Milik in area ed il polacco da pochi passi non sbaglia. Neanche il tempo di rimettere la palla al centro e gli uomini di Ancelotti raddoppiano: è il solito Callejon ad imbeccare Insigne, che tira di prima intenzione e trafigge Audero sul secondo palo. Sette minuti più tardi Quagliarella va vicino al bersaglio grosso ma la sua conclusione non trova lo specchio. Al 39'Mario Rui parte in progressione e calcia dalla distanza: l'estremo difensore ospite con un grande intervento si rifugia in corner. È un primo tempo straordinario da parte degli azzurri, pressoché identico a quello di due settimane fa al cospetto della Lazio. Si va così all'intervallo sul punteggio di 2-0.

Nella ripresa pronti-via Callejon taglia bene verso l'area di rigore per poi servire Milik: il numero 99 tira da fuori ma viene murato dalla retroguardia ligure. Giampaolo cerca di mischiare un po' le carte sostituendo Ramirez con Saponara e Defrel con Gabbiadini. Proprio il neo-entrato Saponara si porta a ridosso dell'area di rigore e ci prova con il destro: blocca in presa sicura Meret. Il Napoli attacca con un Koulibaly in gran spolvero che si propone costantemente in fase offensiva, sfiorando anche la rete. La Samp va vicinissima al 2-1 con un missile di Bereszynski che lambisce il legno alla destra di Meret. Nel finale di gara c'è spazio anche per Simone Verdi che viene posizionato accanto a Milik. Uno straripante Koulibaly ci prova nuovamente da posizione defilata ma Audero fa buona guardia. A due minuti dal termine Zielinski tira da fuori trovando la respinta con il braccio di Andersen; dal dischetto si presenta Verdi che spiazza Audero trovando così il primo sigillo al San Paolo.

 

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