Il Napoli perde ancora: l'Atalanta si impone 4-2

Giuseppe Lombardi

Paura per Osimhen che perde i sensi in seguito ad un colpo alla testa

Nel posticipo della ventitreesima giornata di campionato il Napoli affronta l'Atalanta al Gewiss Stadium di Bergamo. Azzurri in campo con il 4-3-3 con Politano ed Elmas accanto ad Osimhen. Gli orobici rispondono con u 3-4-1-2 con Pessina alle spalle di Muriel e Duvan Zapata. 

Nella prima frazione di gioco entrambe le squadre non riescono ad imporre ritmi alti al match, pensando più a non scoprirsi anziché attaccare a testa bassa verso l'area avversaria. Al diciassettesimo Muriel imbecca perfettamente Pessina in area, che si gira e cade ma il direttore di gara non ravvede gli estremi per il penalty. Gli uomini di Gattuso si riversano nella propria metà campo tentando di effettuare una partita di contenimento anche in virtù delle numerose assenze. Al trentatreesimo Gosens calcia da buona posizione ma non riesce a trovare la porta. Successivamente il Napoli si fa vedere in occasione di una punizione, con un colpo di testa abbastanza fortuito di Osimhen che viene deviato in corner da Gollini. Nel finale Maehle tira dalla distanza ma non inquadra lo specchio. Si va così all'intervallo sul punteggio di 0-0. 

Nella ripresa l'Atalanta passa in vantaggio al sesto minuto: Muriel va via sulla sinistra e pennella un cross perfetto per la testa di Zapata, che colpisce in area e trafigge Meret. Gattuso tenta di correre ai ripari inserendo Insigne in luogo di Elmas. Gli azzurri rispondono subito al minuto tredici: pennellata meravigliosa di Politano che vede l'inserimento di Zielinski, il polacco calcia al volo e trova la rete del pari. Al diciannovesimo minuto l'Atalanta passa nuovamente in vantaggio: azione corale dei bergamaschi, con il solito Zapata che mette in mezzo una palla perfetta per Gosens, che solo davanti alla porta insacca. Gli uomini di Gasperini colpiscono ancora al ventiseiesimo: Muriel recupera palla, supera Rrahmani in dribbling e scaglia un missile nella porta di Meret. Partita scoppiettante: i partenopei accorciano immediatamente le distanze con un cross beffardo di Politano che viene deviato nella propria porta da Robin Gosens. Entrano anche Koulibaly e Ghoulam al posto di Maksimovic e Mario Rui. Al settantanovesimo i bergamaschi trovano il poker: calcio d'angolo di Muriel, sponda di Diimsiti e inserimento vincente di Romero. Nel finale tanta paura per Osimhen che si accascia al suolo in seguito ad un colpo alla testa. Il nigeriano ha poi ripreso conoscenza durante il trasporto in ospedale. L'Atalanta batte il Napoli 4-2.

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