Spalletti: Mertens domani sarà il nostro capitano, fondamentale il supporto del pubblico

Giuseppe Lombardi

Il tecnico azzurro ha parlato alla vigilia del match contro l'Atalanta

"L'Atalanta è l'avversario più tosto in questo momento, ma io confido nella qualità e nelle risorse della mia rosa". Luciano Spalletti parla alla vigilia del match contro i bergamaschi.

"Questo gruppo ha dimostrato quanto ha a cuore questa maglia. Adesso hanno tutti l’occasione di giocare e mi aspetto di vedere la loro voglia di dare il massimo in campo".

"Noi dobbiamo avere in testa come chiodo fisso che noi siamo il mezzo per raggiungere la nostra felicità e di tutti i nostri tifosi. Dipende da noi e dobbiamo esserne coscienti. Siamo partiti per degli obiettivi ben chiari e poi vedremo strada facendo che tipo di viaggio sapremo portare avanti"

"L’Atalanta è un avversario forte e scomodo. Sono costruiti bene, hanno una rosa di qualità ed anche ampia. E’ una squadra completa e sanno bene dove vogliono arrivare. Noi dobbiamo cercare di sfruttare le nostre caratteristiche per guidare la partita ed essere protagonisti, altrimenti sono loro che ti portano in giro per il campo”

Che stato d’animo ha riguardo non solo all’emergenza ma anche rispetto alla squalifica?

"Il mio stato d’animo è sempre lo stesso. Sono convinto di avere grandi potenzialità nella mia squadra. Poi riguardo la squalifica faccio fatica a sopportarla perché mi dispiace molto stare fuori alla gara. Però io ho sempre chiesto a tutti i miei calciatori e al mio staff di avere un comportamento corretto e accettare gli errori arbitrali o le provocazioni degli avversari".

"Gli errori dell’arbitro ci sono, così come ci sono gli errori dell’allenatore. Purtroppo sono stato io a non avere avuto un  atteggiamento corretto e chiederò scusa alla squadra, perché ho sbagliato”.

Certamente non siamo stati fortunati in questo periodo tra Covid e infortuni, però confido nella capacità e nella professionalità enorme dei miei uomini che ringrazio per aver ottenuto questi risultati sinora".

Che match si aspetta domani?

"Dobbiamo cercare di gestire gran parte della partita perchè se l'Atalanta prende in mano il gioco sono capaci di metterti sotto anche come fisicità. E' una squadra che può ambire lo scudetto".

"Noi tentiamo sempre la strada che porta a comandare il gioco, purtroppo contro il Sassuolo ci siamo riusciti fino a mezzora dalla fine e poi abbiamo subìto il loro ritorno"-

Si aspetta una spinta dello Stadio come contro la Lazio?

"Io credo che il nostro Stadio Maradona sia fondamentale come carica e sostegno alla squadra. Il Presidente e la Società stanno lavorando affinchè i nostri tifosi possano essere compatti e tanti al nostro fianco".

Le piace il calcio di Gasperini?

"Mi piace tutto di Gasperini, sia il gioco che la mentalità. E' stato un dei primi a portare un calcio diverso e innovativo. E poi basta guardare dove ha portato l'Atalanta per capire le sue qualità di tecnico"

Domani giocherà Mertens?

"Mertens domani sarà il nostro capitano. E' lui che ci deve guidare. Il valore di dries lo conoscete voi molto meglio di me..."

A questo punto della stagione si sarebbe aspettato di trovarsi in testa?

"Nel calcio ogni viaggio è sempre verso l'ignoto. Noi addirittura abbiamo buttato via alcune possibilità di avere una situazione anche migliore. Quello che abbiamo ottenuto è meritato e l'ho detto alla squadra. Noi dobbiamo sapere bene che abbiamo fatto un buon calcio, tanti risultati e che abbiamo una buona classifica..."

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