ADL: chiedo scusa ai tifosi del Napoli per la brutta figura di domenica

Giuseppe Lombardi

Il presidente degli azzurri ha parlato ai microfoni della radio ufficiale

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

"Chiedo scusa a nome della squadra e dello staff tecnico per la brutta figura di Empoli. Mi è venuto un moto di stizza a vedere quei 10' di follia finale. Il ritiro appartiene a un calcio vecchio, arcaico, ma è una cosa che nasce di getto, dettata dalla rabbia".

Sul rinnovo di Dries Mertens e la visita a casa del belga di ieri: "Gli avevo mandato una medaglia con le immagini del Vesuvio da mettere al collo di suo figlio che è vispissimo come il papà (scherza, ndr). E' il minimo che dai suoi occhi splendesse l'azzurro Napoli. Sono cittadino onorario di Capri e mi piace molto Palazzo Don Anna. A Dries ho detto che ha un'opzione per un altro anno e ci dobbiamo sedere e stabilisce lui quando, magari a fine campionato. Se vuole restare in questa città noi ci siamo. Ciro è innamorato dello stile di vita che c'è a Napoli. E' la persona che ha lasciato il segno col numero di goal. Non ci dovrebbero essere problemi per il rinnovo, ma nella vita mai dire mai".

Un messaggio ai tifosi: "Venite sempre allo stadio, abbiamo bisogno del vostro tifo caloroso, sintonizzatevi sullo stadio virtuale perché abbiamo bisogno anche lì delle vostre onde positive. Non ascoltate le cavolate che vi propinano i giornalisti o gli ex calciatori del Nord. Il Sud fa invidia al mondo da 200-300 anni. E' una croce che dobbiamo portare sulla nostra spalla ma alle volte questa croce ci farà". 

Il patron ha inoltre ufficializzato il primo colpo di mercato in vista della prossima stagione: Khvicha Kvaratskhelia, esterno offensivo classe 2002 georgiano che raccoglierà dunque l'eredità del partente Lorenzo Insigne. "Non lo posso chiamare Giorgio. Spero di aver fatto un colpaccio, è un calciatore del Napoli a tutti gli effetti".

 

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