Luminarie Nel Deserto, 2° atto a Marigliano: martedì 5 luglio i sogni di Miyazaki

Redazione

MARIGLIANO - Il collettivo utopiA invita tutte e tutti al secondo appuntamento della rassegna itinerante di cinema all’aperto nei (non) luoghi di Marigliano. LUMINARIE NEL DESERTO – Proiezioni autonome per il riscatto dei luoghi abbandonati, il recupero e la riqualificazione di spazi inutilizzati da riconvertire all’uso collettivo libero. Autoproduzioni collettivo utopiA - collettivoutopia.noblogs.org

 Martedì 5 luglio, alle 21:00, ingresso libero all’anfiteatro del parco pubblico in via Pontecitra a Marigliano per “LA PRINCIPESSA MONONOKE” di Hayao Miyazaki.

 Al cinema si va per svariati motivi. E il cinema si fa per svariati motivi. Uno di questi è la curiosità di vedere personaggi, storie e ambientazioni non disponibili nel mondo reale. Un’esperienza che si può provare solo nel sogno. Oppure nei film d’animazione.

 Sogno, poesia, libertà, utopia. Ecco Miyazaki! Un maestro di quest’arte: creare esistenza a se stante dalla realtà. Libera dalla gabbia del possibile,  la fantasia prende il volo.

 La Principessa Mononoke è una storia epica ambientata nel Giappone medievale, all’alba dell’Età del Ferro, quando alcuni uomini vivevano ancora in armonia con la natura e altri cercavano di domarla e sottometterrla.

 E’ in atto uno sconvolgimento nella terre d’Occidente e il principe Ashytaka dovrà affrontare un lungo viaggio per guarire da una grave ferita e capire, “con occhi non velati dall’odio”, perché la natura è fuori controllo.

 Miyazaki –ispiratissimo!- ci offre lo spettacolo di una natura maestosa, fantasiosa e misteriosa dove vive San che cavalca spiriti-lupi nella lotta contro le armi e l’arroganza della sovrana Lady Eboshi.

 Il film, che non si perde in comodi moralismi,  mostra la plurivalenza della natura e degli esseri viventi che la abitano.  E, come nella natura, c’è tutto in questo film: vita e morte, odio e cura, rabbia e saggezza.

 Memorabile la scena in cui San e Ashitaka, che, seppur  innamorati, concordano sul fatto che nessuno dei due può davvero condurre la vita dell'altro, e quindi devono concedersi reciprocamente la libertà di essere ciò che sono, incontrandosi solo occasionalmente.

 

BUONE VISIONI!

 

Info: collettivoutopia.noblogs.org

 

collettivo utopiA

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>


Galleria



Articoli correlati



Altro da questo autore



Angelo Bruscino
test 300x250
In Evidenza
test 300x250