Migliaia di spettatori per il matrimonio di Giovannella.

Anita Capasso

Arienzo rivive la sua storia. Successo e grandi numeri per il matrimonio di Giovannella Stendardo. Fatti per volare si cala alla grande nel seicento.

Arienzo -   Fatti per volare va sempre più in alto.  Segno che la storia e l’identità fanno spiccare il volo alle comunità. Successo e grandi numeri per le rievocazioni storiche del  matrimonio della contessa di Arienzo Giovannella Stendardo e il voto fatto da re Ferrante d'Aragona alla Madonna di Santa Maria. 

Arienzo si è calata nella cornice storica di seicento anni fa con un viaggio nel tempo che ha rievocato fedelmente la realtà dell’epoca. Con la manifestazione dal titolo Arienzo festeggia la sua Signora, l’Assessorato alla Cultura del Comune  ha  ricordato  l’importante episodio con celebrazioni che hanno coniugato la storia, la cultura e le tradizioni del territorio della Valle di Suessola.

L’evento, ricco di musiche, danze, seminari, escursioni, cibi e bevande medievali, ha avuto il suo culmine  con il corteo storico che, da Capodiconca al Chiostro di S. Agostino, ha  accompagnato Giovanella e il suo sposo per la celebrazione del rito matrimoniale. La kermesse storico culturale,  è stata curata dall’associazione Fatti per Volare onlus e ha previsto la presentazione dell’evento e della guida storica di Arienzo nella celebre chiesa di S.Agostino, sede delle spoglie mortali di Giovanella Stendardo; per proseguire con “Il Sentiero dei Cavalieri” escursione sul Castello di Arienzo attraverso l’antico cammino del Monte Castello accompagnati dallo storico Francesco Pezzullo.

A vestirsi di storia sono state  le due principali piazze di Arienzo: in piazza Lettieri gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, guidati dal professor Enzo Elefante, hanno offerto  una performance di pittura intitolata “I Volti di Giovanella”; in piazza Valletta  è stata presentata la  “Piazza delle Arti”,  percorso ludico-creativo per bambini con laboratori di incisione, pop-up, lettura e giochi medievali. 

E non solo: “Musica a Corte“ e “Banchetto a Corte”: suoni, cibo e bevande medievali, presenti in uno stand eno-gastronomico,  hanno allietato i  cittadini e turisti a coronamento della prima giornata dei festeggiamenti.  Successivamente come in tutti i matrimoni importanti dell’epoca  il grande evento è stato  annunciato pubblicamente  con banditori e figuranti che hanno sfilato  per le strade di Arienzo. Da via Capodiconca è stata tutta una festa: il “Corteo Storico” formato da giullari, nobili, fanti e musici ha accompagnato  gli sposi fino al Chiostro di S.Agostino.

La rievocazione, ideata e diretta dal comitato scientifico e organizzativo dei festeggiamenti, è avvenuta nel rispetto degli usi e delle tradizione del periodo storico in modo da offrire a cittadini e visitatori un esempio del nostro illustre passato. Una grande festa con banchetto, musica, danze e fuochi d’artificio ha concluso  la celebrazione nuziale. Uno sfavillio di luci e di applausi dunque ha  confermato il successo dell’importante percorso storico e artistico che vede già gli organizzatori all’opera per la prossima edizione. 

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