La festa di Sant'Antonio Abate a Cicciano

Stefania Lombardi

Cicciano onora Sant'Antonio Abate con musica, canti e folklore. "Chi festeggia Sant’Antuono, l’ann nuov pass buon"

CICCIANO - Musica, balli, folklore e devozione si fondono a Cicciano per Festeggiare Sant’Antonio Abate, il Santo tanto caro ai Napoletani. Una festa che trae le sue origini nelle radici antropologiche della civiltà contadina di questi luoghi. Un culto legato alla fede e alla tradizione, tramandata da generazioni e conservata con freschezza e autenticità, lungo il corso della storia, come spiegano i parroci Don Giovanni e Don Arcangelo nella brochure di presentazione.

“Chi festeggia Sant’Antuono, l’ann nuov pass buon” (Chi festeggia Sant’Antonio, trascorre bene l’anno nuovo), questo il leitmotiv del tradizionale appuntamento di Cicciano a metà strada tra fede religiosa e folklore contadino. Una festa che vivrà i suoi momenti clou dal 19 al 22 gennaio con la processione che attraverserà le strade cittadine, la benedizione degli animali, la suggestione e il ritmo della tammurriata intorno al falò.

Il programma di festeggiamenti prenderà il via ufficialmente sabato 13 gennaio quando alle ore 18.00 è in programma la lettura degli scritti di Sant’Antonio e l’esposizione della sacra immagine del Santo.

Domenica 14 gennaio, il programma religioso proseguirà con la Santa Messa prevista per le ore 8.30; lunedì 15 gennaio la celebrazione eucaristica si svolgerà alle ore 18.30; martredì 16 a celebrazione eucaristica si svolgerà alle ore 18.30, mercoledì 17 gennaio, giorno in cui la Chiesa celebra il Santo le messe saranno celebrate alle ore 7.30, alle ore 11.00 e alle ore 18.30.

Giovedì 18 gennaio, alle ore 18.30 ci sarà la Santa Messa, mentre venerdì 19 gennaio alle ore 18.00 è prevista la diciassettesima edizione del premio culturale S. Antonio Abate. A seguire l’esibizione di balli e canti popolari eseguiti dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Cicciano. A seguire la degustazione di castagne dell’Irpinia, caciocavallo e vino aglianico

Sabato 20 gennaio 2017 la giornata più attesa con alle ore 15.00 la tradizionale processione e la benedizione degli animali. La partenza è prevista in Piazza Mazzini e vedrà la partecipazione dei Tamburini di Cicciano. Alle ore 18.30 la celebrazione della Santa Messa e alle ore 19.30 la benedizione e l’accensione del Falò in largo Sant’Antonio.

E sarà proprio intorno al falò che si terrà la Tammurriata.

Non conosciamo ancora il programma completo, ma sappiamo che sarà un grande e magnifica festa!

 

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