Mariglianella, la trattoria Zi Rosa festeggia i 50 anni: gli auguri dell'Amministrazione Comunale.

Nicola Riccio

MARIGLIANELLA - Dalla fine degli anni ’60 agli anni’90 fino ai giorni nostri la trattoria, ora anche  pizzeria, “Zi Rosa” onora la storia e la cultura popolare di Mariglianella facendosi continuatrice, dell’antica tradizione delle “Taverne” richiamata nell’eco canoro e musicale di Napoli in cui questo paese registra un omaggio, nell’anno 1925, con la rinomata canzone “Nu poco ‘e sentimento” di P. Vilani e G. Lama, che così inizia: “Io vengo appère da’ Mariglianella / e mme sóngo partuta a mattutino. / Me so’ fermata a ogne cantenèlla / e mm’aggio fatto nu bicchiere ‘e vino…”.

Lunedì 15 ottobre nei locali della Trattoria “Zia Rosa”, in Via 11 Settembre 2001 a Mariglianella è stato festeggiato il cinquantesimo anniversario delle attività gastronomiche sorte, nell’anno 1968, ad opera dei fondatori Nicola Cerciello e Rosa Iolo e che continuano, dagli anni ‘90 con il discendente Amodio Cerciello impegnato con la moglie Pasqualina Crimaldi ed i figli Raffaele e Rosa. Sono stati loro, organizzatori dei festeggiamenti dei 50 anni di continuata gestione, a ritrovarsi lunedì sera nella rinnovata location che peraltro recentemente è diventata anche pizzeria con l’innesto del provetto pizzaiolo Giuseppe Modola.

Al cordiale incontro di gestori, amici, parenti e concittadini sono stati presenti anche il sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo, e l’assessore allo Sport e Spettacolo, Felice Porcaro per il brindisi e gli auguri.

Durante la cerimonia il richiamo alle origini dell’impresa familiare è stato fatto dal rappresentante della terza generazione, Raffaele Cerciello, grafico e animatore culturale, figlio di Amodio e Pasqualina,  che ha così  spiegato ai presenti gli inizi di questa storia di successo: «Zì Rosa prende il nome di mia nonna che, nel luglio del ‘68, decise di creare una sua realtà per i contadini che in quei periodi lavoravano i campi (dove attualmente è presente la Variante 7 bis), chiunque a pranzo si ritrovava "nella cantina" dove fagioli e vino rosso accompagnavano quelle ore molto calde». 

Il sindaco, Felice Di Maiolo, ha espresso “gli apprezzamenti per la famiglia Cerciello esemplare interprete dello spirito sociale ed imprenditoriale mariglianellese che si alimenta di onestà e lavoro, di sacrificio e dedizione, qui nell’antico ambito dell’arte culinaria, coniugando tradizione e innovazione e così diventando un fiore all’occhiello della nostra amata Mariglianella. Il nostro augurio, mio e dell’Amministrazione Comunale, è per il raggiunto storico traguardo, ed inoltre, con il piacere della condivisione di questo festeggiamento vogliamo brindare ai prossimi e continui successi che sicuramente giungeranno. Auguri  e buon lavoro a tutti voi!”. 

 

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