Vincono i colori delle emozioni all' I.C. Viviani di Casalnuovo.

Anita Capasso

CASALNUOVO - La genialita artistica trova nel preside  architetto , Luca Velotti, un valido alleato. Gli alunni si cimentano in opere artistiche con lo storico dell' arte Lugi Monda. Squadra vincente.  Si e' rivelato strepitoso il pon artistico.

I colori all' istituto comprensivo " Viviani" di Casalnuovo  hanno la Forma delle emozioni”. Andiamo nei dettagli.

Il progetto Pon "La forma delle emozioni”, rivolto ai bambini di cinque anni della scuola dell'infanzia di Casarea, ha previsto otto incontri, di cui sei di quattro ore e due di tre , per complessive trenta ore. Si è trattato di percorsi laboratoriali ovvero " ore di lezioni che possono essere avventure, incontri, esperienze intellettuali ed emotive profonde" che possono "cambiare una vita, renderla diversa da prima, favorire la trasformazione singolare.

Le emozioni vengono raccontate attraverso quattro macroaree: l'incontro con l'artista attraverso la lettura di un libro con il supporto delle immagini proiettate con la LIM / le opere Il colore /i colori /la materia /i materiali.
Non si tratta di proporre una raccolta di tecniche fini a se stesse, ma di un percorso di ricerca azione, di una metodologia incentrata sull'esperienza e sul processo creativo. Un ruolo fondamentale occupano le risorse che il bambino cerca dentro di sé come risposta alle suggestioni ricevute, che gli permettono poi di realizzare l'opera finale. Le emozioni mettono in movimento, smuovono. “Le emozioni, quindi, sono al servizio della vita, aiutano a difenderci e anche a soddisfare i nostri bisogni,
non solo quelli più vitali ed elementari, bensì anche quelli più sacri, che contraddistinguono meravigliosamente la vita di un essere umano". Ecco come il colore e i materiali utilizzati in queste esperienze sono stati strumenti fondamentali per raccontarle viverle e visualizzarle "I colori delle emozioni" libro di Anna LLenas è stato l’argomento per addentrarci nell’esperienza attraverso il mostro dei colori che si è svegliato di umore strano, confuso stralunato ... e ha fatto un pasticcio con le sue emozioni. E allora bisogna mettere ordine: giallo l'allegria, come il sole e le stelle; azzurro come la tristezza, il rimpianto di qualcosa, come i giorni di pioggia, quando sei solo; la rabbia si infiamma di rosso vivo; la paura e" nera e vigliacca; verde la calma, è tranquilla come gli alberi, leggera come una foglia al vento, quando sei calmo ti senti in pace; rosa come il cuore che si innamora.
Ora i bambini disegnano i mostri con i diversi colori delle emozioni e poi li ritagliano con le forbici. Intanto l'insegnante prepara dei barattoli di diverso colore dove i bambini sistemano oggetti del colore del barattolo nominando la relativa emozione. Ogni alunno racconta le sue emozioni: di quando prova tanta gioia o di quando si arrabbia per un giocattolo che si è rotto o è triste perché gli manca la mamma. È un’esplosione di racconti da raccogliere per approfondire. E l'occasione non ce la lasciamo sfuggire"
E" la storia di un bambino che non sa disegnare ma colore: giallo felicità, blu tristezza, arancione entusiasmo, insomma è un guazzabuglio di sensazioni, un capolavoro di sfumature. Ma cosa ci rende unici? Creiamo un autoritratto, non quello solito, ma colorandolo ognuno come si sente, con il colore delle emozioni. L’attività risulta entusiasmante e coinvolgente: ogni bambino vuole comunicare spiegando il proprio autoritratto, i colori delle emozioni. Proprio così, infatti, non è mancato qualche alunno che ha mischiato più colori perché sentiva diverse emozioni, talvolta contrastanti. Ora ci addentriamo nelle opere dei pittori dell'Ottocento e del Novecento per zoomare su alcune opere che mettono in evidenza le emozioni, i colori, il disegno e la materia. Presentiamo ai giovani studenti Munch. Le opere dell'artista rappresentano la sua anima; dipingeva infatti quello che viveva e provava. Usava il colore a seconda di ciò che voleva comunicare: un volto poteva essere verde se il sentimento da esprimere era l'invidia. Proponiamo la lettura dell'Urlo e dopo un generale spavento i bambini fanno le loro osservazioni.
Domenico: “sembra una  bambini: "Maestro, il dottor Gachet è molto triste, il quadro ha tanto colore blu. Che dici l’artista mette questo colore sulla tela per marcare la tristezza?" - dice Ludovica. Registriamo intervento di Noemi a proposito dei  usando la pittura gialla e quella arancione per colorare il vaso di girasoli. Il professore Monda spiega  che in quest’opera tutto è movimento, armonia,  muovono liberamente e trasmettono un grande senso di gioia e libertà. Dopo aggiungo che sono d'accordo e che le figure si tengono per mano e danzano." Non vi sembra quasi di sentire la musica e ritmo?" Questo input viene raccolto da alcune bambine che mi chiedono se possono imitare la danza. E mentre si preparano in un girotondo faccio partire la danza delle ore: i bambini si muovono al ritmo, con eleganza, muovono le braccia dando vita a un onda stando attenti a coordinare i movimenti e a spostarsi con passo leggero. Sono gioiosi e liberi come personaggi della danza di Matisse. Prima di disegnare e colorare l'opera mi soffermo ancora sull'artista spiegando l'origine dei colori: il blu scuro ricorda il cielo mediterraneo nel mese di agosto, Il verde il colore dei pini, il rosso per i corpi per ottenere un accordo armonioso. E tanta armonia trapela nella rielaborazione e nell’uso del colore da parte degli alunni.
Sale in cattedra il pittore che dipinse il cavallo blu. I suoi quadri rappresentano il mondo naturalistico: i monti, i boschi e soprattutto gli animali. Per Franz Marc gli animali erano l'espressione più innocente è pura del creato. In particolare, amava i cavalli, la mucca, la volpe, i gatti, il cane, i cervi a cui dava colori fantastici. Daniele vuole colorare la mucca gialla, Ludovica colora un coccodrillo con sfumature di rosso e rosa, Marta colora il coniglio di rosa, Gennaro dipinge il cavallo di blu stando attento a colorare di nero la criniera e la coda...
Poi si gioca a fare il verso degli animali. Nell'incontro successivo Ludovica mi confida che ama molto la lucertola e mi mostra qualche video in cui è ripresa mentre la tiene con la mano. Quanta sensibilità per il mondo animale mostrano questi piccoli!
Amico di Franz Marc, Paul Klee incominciò a suonare il violino all'età di sette anni e continua per tutta la vita ad amare e suonare. Era un talentuoso musicista ma decise di studiare e di dedicarsi all'arte. Mentre presento la sua opera i bambini fanno le loro osservazioni: nelle opere ritrovano segni grafici,
lettere, frecce e poi le forme geometriche per creare città. Gennaro dice che questo pittore è molto originale. Ma è sul viso di " Senecio presto un uomo vecchio" che si scatenano:
" La faccia è rotonda, un occhio sta più su è un altro più giù, non sono allineati, il naso e" un rettangolo lungo e stretto con le narici a quadratini. Mi sembrano i disegni dei bambini di 3 anni." Disegnare con Pablo Picasso all'inizio sembra molto semplice, un gioco da bambini, ma poi quando presento i visi mostrano non poche perplessità e difficoltà. Maestro dice Emilia:" Questi visi hanno occhi strani sembrano avere due nasi e due bocche. Credimi non ci capisco tanto... Spiego ai bambini la visione cubista dell'artista che è come se facesse tante foto da angolature diverse per assembrarle e ottenere un unico ritratto. Ora sembrano di aver capito ma trovano qualche difficoltà nella realizzazione grafica dei visi alla maniera di Picasso. I bambini concludono la loro esperienza di questi otto incontri con il testo “Che capolavoro! " dove si trovano le opere studiate durante il percorso, trattate graficamente a portata di bambino. La notte stellata entra preponderatemene nella camera di Van Gogh, l’Urlo impersona uno della band dei Beatles mentre attraversa la strada sulle strisce pedonali, un'illustrazione assembla le opere di Magritte, Morandi e Modigliani creando un'originale natura morta senza tempo e soluzione di continuità. Le conoscenze qui diventano competenze e destrutturazione dei saperi. L'organizzazione della mostra delle opere dei bambini e il video danno il giusto merito agli alunni e ai loro genitori.CASLA

La genialita" artistica trova nel preside  architetto , Luca Velotti, un valido alleato. Gli alunni si cimentano in opere artistiche con lo storico dell' arte Lugi Monda. Squadra vincente.  Si e' rivelato strepitoso il pon artistico.
I colori all' istituto comprensivo " Viviani" di Casalnuovo  hanno la Forma delle emozioni”

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