Nuovo singolo di Arianna Luzi: Mantis da oggi in radio e in tutti i webstore

Paolo Isa

Nata in un piccolo paesino di montagna in provincia di Torino Arianna Luzi inizia a studiare pianoforte classico all’età di 8 anni ed in seguito ad appassionarsi alla danza classica e contemporanea.

A 17 anni entra nella “Scuola del Musical “ di Saverio Marconi dove si diploma nel 2009 e grazie alla quale scopre uno sconfinato amore per il canto ma soprattutto per la recitazione.

Nello stesso anno debutta come performer in “Pinocchio-Il Grande Musical” con la Compagnia della Rancia, uno spettacolo che la porta in tour per l’Italia, a Seul e a New York City.

Continua cosi la sua carriera da performer sotto la regia di Christian Ginepro, Fabrizio Angelini e Lorenzo De Feo, avendo anche l’onore di collaborare con artisti quali Lidia Biondi e Mirella Mazzeranghi.

Nel frattempo proseguono gli studi di recitazione partecipando a numerose classi con insegnanti come Bernard Hiller, Danny Lemmo, Gabriel Bologna and Vincent Riotta.

Nel 2014 ha inizio la collaborazione con la Fabulous Dreams Production e il regista Fabio Zito, che la portano nuovamente in tour in Italia  e oltre oceano con diverse produzioni teatrali tra cui la commedia "The Snail", calcando i palchi di Los Angeles (winner Encore producer award 2015 al Fringe Festival di Holliwood) e New York City.

Ed è proprio grazie a questo show che inizia a scrivere e comporre canzoni portando la sua musica anche in numerosi locali Newyorkesi.

Ha perfezionato la sua tecnica partecipando ad alcuni stage presso il CET di Mogol.

Attualmente sta  lavorando alla pubblicazione del suo primo album di inediti.

La mantide religiosa è sinonimo di durezza, immobilità e sofferenza per il partner. Non è un caso che Arianna Luzi abbia scelto una creatura del genere per dare il nome al suo ultimo singolo.

Mantis è un brano profondamente intimo, che condensa in sé le sofferenze e debolezze celate che l’artista ha vissuto sulla propria pelle, creando una corazza di cui lei stessa non riesce a liberarsi, finendo paralizzata di fronte alla possibilità di vivere i propri sentimenti.

Questo è il nucleo del brano: la paura di rimanere soli e l’orgoglio di non volersi mostrare in tutta la propria umana fragilità.L’artista rimane così isolata in un limbo sospeso tra esperienze passate e futuri che rischiano di rivelarsi un’ennesima delusione.

Un solo interrogativo sembra non chiudere definitivamente la questione: sopravviveremo, resisteremo tutti a questa inesorabile solitudine?

“Fear makes us fragile puppetswithout a fiber of courage/ whoknowsifwewillallsurvive?/whoknowsifwewillallresist?“

Il singolo è pubblicato dall’etichetta americana: Bentley Records, Compositore: Fabio Zito

 Facebook: https://www.facebook.com/arianna.luzi.583                               

 

 

 

 

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