La mia cara baby-sitter TV

Anna Filannino

Nociva per la salute?!?

La tv, cara amica delle serate invernali, aiuto indispensabile per le mamme sempre indaffarate con le faccende domestiche, madre surrogata  amorevole e benigna, oggetto del desiderio di molti bambini che non possono fare a meno delle sue “coccole”, mostra il suo lato “oscuro”.

 Uno studio pubblicato dall’American Journal of Preventive Medicine sostiene che guardare troppa Tv comporterebbe l’aumento del rischio di morire di malattie quali il cancro, patologie cardiache, diabete, influenza polmonite ed, addirittura, determinerebbe un aumento delle possibilità di suicidio.

 Il gruppo di scienziati che ha condotto le ricerche è stato capeggiato dalla dott.ssa Sarah Kadle del National Cancer Institute. Lo studio è iniziato nel 1995, sono stati studiati 221.000 adulti sani tra i 50 e i 70 anni  e si è notata una stretta relazione tra il tasso dei decessi per le malattie su menzionate ed il tempo trascorso a guardare la tv. Si è evidenziato che chi trascorreva un lasso di tempo superiore alle 7 ore di fronte al piccolo schermo aveva il 74% di possibilità in più di contrarre una delle patologie di cui sopra.

 In realtà, lo studio ha evidenziato la stretta correlazione tra sedentarietà e mortalità; la dott.ssa ha posto l’accento sulle ore trascorse dinanzi alla televisione: “è noto che guardare la tv è il comportamento sedentario più comune e la nostra ipotesi è che sia indice di una generica inattività fisica”

 I risultati raggiunti, dunque, mostrano come guardare troppa tv aumenterebbe il livello di insulina presente nell’organismo provocando un aumento del rischio di infiammazioni, un indebolimento dell’apparato cardiovascolare e polmonare ed una diminuzione del tono muscolare.

 Gli scienziati, pertanto, consigliano di diminuire il numero di ore che si è soliti trascorrere “indivanati” – per usare un’espressione gergale – e privilegiare l’attività fisica. Il movimento aiuta a mantenersi sani.

 

 

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