Liveri, irregolarità e gestione approssimativa: sequestrata l'isola ecologica

Vincenzo Esposito

"IMPIANTO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO DI POLIZIA GIUDIZIARIO". E’ quanto si legge nel cartello affisso, da alcuni giorni, dalla Polizia Provinciale di Nola sul cancello d’ingresso dell’isola ecologica di Liveri.

LIVERI – A poco più di un anno dal taglio del nastro arriva il sequestro dell’isola ecologica locale. A far scattare i sigilli, presso il centro di raccolta rifiuti, una serie di controlli effettuati dagli uomini della Polizia Provinciale,  che hanno permesso di riscontrare irregolarità tra cui il piano di lavoro non idoneo e la pavimentazione in cemento battuto fuori dai criteri stabiliti dalla normativa vigente.
 
Gli stessi rifiuti venivano abbandonati in maniera disordinata, realizzando di fatto una discarica non autorizzata. Dai controlli risulterebbe mancare anche l’autorizzazione per lo smaltimento delle cosiddette “acque di prima pioggia”, con autorizzazione allo scarico scaduta e quindi non più valida.  A chiudere il “quadro”, la mancata custodia del sito, accessibile a chiunque.
 
Un' Isola ecologica, dunque, caratterizzata da una gestione approssimata e incurante delle regole. Le responsabilità della direzione dell’impianto per il conferimento dei rifiuti ricade sul Comune di Liveri preposto al controllo del servizio.
 
Inevitabili anche le ripercussioni sui cittadini. Con il sito chiuso i residenti non potranno più conferire materiali ingombranti, apparecchi elettronici e l’organico di falci e potature derivante dalla pulizia dei giardini. 

Gli accertamenti fanno parte del piano di controllo ambientale del territorio provinciale, predisposto dal Responsabile del Distretto, ten. Andrea Valente, su direttiva del Comandante della Polizia Provinciale dott.ssa Lucia REA. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



Amoarchitettura
test 300x250
In Evidenza
test 300x250