Somma Vesuviana fa scuola: al bando la plastica non riciclabile. 120 giorni per adeguarsi altrimenti sanzioni

Nicola Riccio

SOMMA VESUVIANA –  “E’ FATTO OBBLIGO in tutto il territorio comunale, l'uso, la detenzione, la commercializzazione e l’importazione di manufatti monouso ad uso alimentare in plastica [posate, piatti, bicchieri, vassoi, paline per il caffè, contenitori per l’asporto di cibi, sacchetti monouso (shoppers)] in materiale biodegradabile e compostabile”.

Questo al centro della nuova ordinanza firmata dal Sindaco Salvatore Di Sarno di Somma Vesuviana. “E’ necessario preservare l’ambiente” - commenta il primo cittadino sommese - per questioni etiche, ma anche economiche. Tenendo conto che i rifiuti di plastica si sono rivelati particolarmente pericolosi per l’ambiente, per la nostra salute e per la salvaguardia di flora e fauna andava posto un freno reale all’uso di prodotti il cui smaltimento è complesso e costoso. 

Il nostro Comune e la mia Amministrazione, attraverso la società di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, hanno già da tempo avviato diverse attività per il miglioramento della raccolta differenziata e per la tutela dei siti di normale conferimento allo scopo di salvaguardare il territorio. Bisognava però fare un passo in più, ecco allora che ho deciso di firmare un’ordinanza volta a tutelarci tutti e sono sicuro che i miei concittadini converranno con me che è la scelta più saggia”. 

In particolare si ordina:

“su tutto il territorio comunale gli esercenti pubblici, le attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande, che nell’ambito della loro organizzazione forniscono ai loro clienti dotazioni mono uso per la consumazione, sul territorio comunale di Somma Vesuviana, di pasti e bevande, potranno distribuire agli acquirenti esclusivamente posate, piatti, bicchieri, vassoi, paline per il caffè, contenitori per l’asporto di cibi, sacchetti monouso (shoppers) in materiale biodegradabile e compostabile, conformi agli standard indicati dalle norme UNI EN 13432 e UNI EN 14995; i commercianti, i privati, le associazioni e gli enti pubblici, in occasione di feste pubbliche e sagre, potranno distribuire al pubblico, ai visitatori, ai turisti ed agli ospiti, esclusivamente posate, piatti, bicchieri, vassoi, paline per il caffè, contenitori per l’asporto di cibi, sacchetti monouso (shoppers) in materiale biodegradabile e compostabile, allo scopo di minimizzare la quantità di rifiuti e l’impatto ambientale. 

Infine, dispone: “Che a decorrere dalla data della pubblicazione, non si potranno importare sul territorio comunale sacchetti monouso in materiale non biodegradabile, posate, piatti, bicchieri, vassoi, contenitori per alimenti, cannucce, paline per il caffè in plastica o in materiale non biodegradabile e compostabile”. La trasgressione alle presenti disposizioni comporterà l’erogazione di sanzione amministrativa. 

In via transitoria è permesso, per 120 (centoventi) giorni consecutivi successivi alla data di pubblicazione del presente provvedimento, al fine di consentire l’esaurimento delle scorte e dei depositi di magazzino, la vendita e l’uso dei prodotti oggetto di questa ordinanza

 

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