L'imperturbabilità di Buddha

Alfredo Strocchia

MARIGLIANO - Il primo giorno di scuola non necessita di commenti, è un turbinio di gioie, odori e sapori che tutti ben conosciamo. Il primo giorno di scuola post lockdown è molto di più, tanto da fare proprio invidia a chi lo guarda riflesso negli occhi dei ragazzi. Così pensavo al risveglio di oggi, tra il lusco e il brusco della mattina, prima di metter piede nella realtà e scontrarmi con l'imperturbabilità di Buddha.

L'imperturbabilità di Buddha l'ho trovata davanti al liceo "Colombo", aveva le sembianze di una fiera donna tozza di paese, che con sorrisetto da paralisi e vitreo occhio di bue si beava di essere capofila di una delle due lunghe schiere di auto in divieto si sosta, gaudente perché poteva guardare il proprio sarchiapone andare a scuola poggiata alla sua macchina, imperturbabile dinanzi alla mia ed altrui impossibilità di passare oltre.

L'imperturbabilità di Buddha l'ho ritrovata anche davanti al plesso della scuola media "Alighieri", dove nessun ausiliario del traffico o "nonno vigile" stava a vigilare quello che sembrava più un rally misto a un rave che un ingresso scolastico. Nel frattempo imperturbabili ausiliari verificavano altrove le soste su striscia blu ed altrettanto imperturbabili animali mitologici, metà automobilisti e metà barbari, rivendicavano il diritto di precedenza su suolo stradale. 

L'imperturbabilità di Buddha l'ho rivista poco dopo al Comando della Polizia Municipale, dove intendevo recarmi per segnalare una situazione disastrosamente inaccettabile; essa traspariva da una scritta "chiuso per sanificazione" appesa alla porta. Alla notizia, vi lascio immaginare la dilagante inciviltà scatenatasi; forse avrebbe turbato anche Buddha. Dibattere sull'opportunità di sanificare stamattina, sul fatto che in realtà nessuno stava sanificando, sul perché durante una sanificazione il personale non possa essere impiegato in strada, sul perché un caso di covid riesca a fermare un'intera efficiente macchina amministrativa, sul perché ci sia bisogno sempre di un controllo per avere rispetto delle regole e su tante altre cose so che mi metterebbe soltanto dinanzi ad altre spocchiosissime imperturbabilità.

In un giorno in cui sembra stiano emergendo particolari problemi di contagio, qualcuno potrebbe forse ritenere prioritaria la tematica covid; vero, ma anche in tal caso c'è da dire che chi più ne svilisce la portata sono proprio gli impertubabili trasgressori. Il punto è che qui molti sognano e si augurano che arrivi un compagno baffone o uno zio camerata che come la manna dal cielo o come deus ex machina risolva problemi, senza in realtà capire di esserne essi stessi la causa. 

L'unica cosa certa è che molti compaesani si salvano da un corale "a quel paese" solo grazie alla nostra grandissima, pazientissima ed educatissima capacità di assurgere all'imperturbabilità di Buddha.

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